Bufala: diocesi di Oria si muove in Maserati e non paga sosta in ZTL


Mentre Papa Bergoglio ha rinunciato all'auto di lusso ed ha scelto di trasferirsi in pullman per seguire gli Esercizi spirituali, alla diocesi di Oria si userebbe una Maserati S4 per gli spostamenti, anche nelle zone a traffico limitato e senza pagare il parcheggio. La situazione sarebbe stata colta da un utente che ha scattato le foto e pubblicate su Facebook. A differenza del passato, quando i pontefici si muovevano con macchine lussuose, Papa Francesco ha scelto di non utilizzare questa tipologia di vetture e spesso lo si è visto spostarsi per Roma (eccezione è la nuova Papamobile) a bordo di una Ford Focus.

Secondo quanto si legge su Apocalisse Laica, «La Maserati con il contrassegno Diocesi di Oria, foto Senza Colonne News. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Senza Colonne News questa mattina: la Diocesi di Oria si sposta in Maserati. Recita proprio "Diocesi di Oria" il contrassegno immortalato sul parabrezza del bolide - una Quattroporte - parcheggiato ieri e privo di ticket per la sosta nel centro di Brindisi. A chi appartenga di preciso, se a qualche sacerdote o piuttosto a un funzionario, non è dato sapere (...) Quella di ieri non è peraltro la prima volta  che la Diocesi oritana, una delle più antiche d’Italia, viene colta in fallo (...)».


La foto è stata originariamente pubblicata da un utente su Facebook e ripubblicata qualche mese dopo da un altro utente, ottenendo oltre 5.000 condivisioni, tant'è che il post continua a girare a distanza di un anno, ma su Colonne News l'articolo è stato rimosso. In realtà, secondo quanto ricostruito da Brindisi Report, la Maserati non fa parte del patrimonio vescovile della cittadina federiciana, ma ad un imprenditore di Francavilla Fontana. Inoltre, la Curia sostiene che l'adesivo fa parte di una serie clonata. Secondo quanto immortalato da un lettore de Lo Strillone News, la diocesi di Oria sarebbe invece in possesso di una Fiat Panda seconda serie.


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