Bufala: rom che rubò e fece morire Ermes andrà all'Isola dei Famosi


Arriverebbero le prime indiscrezioni sui nomi dei naufraghi che potrebbero partecipare all'edizione 2017 dell'Isola dei Famosi, il reality show che andrà in onda il 30 gennaio prossimo su Canale 5. Dopo le polemiche di questi giorni, seguite all'annuncio della partecipazione di Wanna Marchi e della figlia Stefania, un'altra controversa candidatura sarebbe destinata a provocare ulteriori polemiche nell'opinione pubblica. Infatti tra i partecipanti ci sarebbe Cris Chariz, uno dei due Rom che avrebbe derubato e provocato la morte di Ermes, l'anziano condannato a risarcire i due ladri sorpresi a rubare nel suo deposito.

Come si legge su Libero giornale e Web-news24: «Imminente l'arrivo del reality "L'Isola dei Fumosi" che la polemica dilaga ovunque. Dall'annuncio della presenza di Wanna Marchio e sua figlia Stefanella che ha scandalizzato l'opinione pubblica, poco fa è arrivata un'altra clamorosa notizia. Viaggiando di gossip in gossip salta fuori il nome di Cris Chariz, 32enne senza fissa dimora e disoccupato. Cris Chariz è uscito dal carcere da qualche mese a seguito di un furto (...) il popolo del web già si è scatenato ed hanno indetto una petizione per impedire all'uomo di partecipare alla tanto discussa trasmissione televisiva. Link alla petizione.»


Il nome di uno dei due nomadi che tentò di rubare a casa di Ermes Mattielli, come riporta Il Mattino, è Cris Caris e non "Cris Chariz". L'Isola dei Fumosi è un videogame dell'Airc per dire di no al fumo e ottenere consigli sulla prevenzione oncologica. In realtà, se si effettua una ricerca sul canale ufficiale Mediaset dedicato all'Isola dei Famosi non si trova alcun riscontro sulla presunta partecipazione del Rom. Stesso esito sul sito internet del Sussidario.net, che dedica un'ampia pagina ad anticipazioni e concorrenti della prossima edizione del reality show. Ovviamente, la petizione su Change.org (con la richiesta di 100 firme) non potrà essere consegnata alla redazione dell'Isola dei Famosi. 

Come si legge su Il Messaggero, Mattielli morì nel novembre del 2015 dopo che fu ricoverato in ospedale a causa d'un infarto provocato, forse, dal forte stress accumulato in seguito alla "continua esposizione mediatica". Come si legge sul Corriere del Veneto, l'ex rigattiere di Arsiero (Vicenza) sparò ai due nomadi che si erano introdotti la notte del 13 giugno 2006 nel suo deposito di ferri per rubare. Il 7 ottobre 2015 era stato condannato a 5 anni e quattro mesi di reclusione e a una provvisionale di 135mila euro per il duplice tentato omicidio nei confronti dei due Rom. Come si legge sul Giornale, il 22 febbraio del 2016 Caris è stato arrestato per furto, ma il giudice ha deciso per l'obbligo di dimora.


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