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Silvia-Aisha: Shabaab negano intervista a media italiani, ma è giallo


I soldi del riscatto pagato per il rilascio di Silvia Romano, la cooperante 24enne liberata sabato scorso in Somalia,  serviranno a finanziare la jihad. Lo avrebbe detto a Repubblica Ali Dehere, portavoce del gruppo terroristico Al Shabaab, raggiunto al telefono. I soldi "in parte serviranno ad acquistare armi, di cui abbiamo sempre più bisogno per portare avanti la jihad, la nostra guerra santa. Il resto servirà a gestire il Paese: a pagare le scuole, a comprare il cibo e le medicine che distribuiamo al nostro popolo, a formare i poliziotti che mantengono l'ordine e fanno rispettare le leggi del Corano".

Precisazione: documenti falsi per gli stranieri in cambio di voti al Pd?


I Carabinieri del Ros avrebbero eseguito nelle scorse settimane, in provincia di Salerno, un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip su richiesta della locale Procura distrettuale antimafia, nei confronti di 9 indagati accusati di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e riduzione in schiavitù, estorsione ed altro. Sarebbero stati documentati i rapporti del sodalizio con un funzionario del comune di Eboli che avrebbe facilitato il rilascio dei documenti per la regolarizzazione delle vittime al fine di portare voti al Pd.

Bufala, Desirèe drogata per 12 ore e uccisa: ecco uno dei seviziatori


La Squadra Mobile di Foggia ha catturato il quarto uomo che sarebbe coinvolto nella morte di Desirée, la sedicenne violentata e uccisa in un edificio dismesso nel quartiere di San Lorenzo, a Roma. È un cittadino del Gambia ed è stato rintracciato a Foggia. Gli altri tre fermati sono due senegalesi e un nigeriano. Il ruolo dei quattro è in fase di definizione. La giovane è stata drogata e poi abusata sessualmente per 12 ore mentre era in uno stato di incoscienza. Alcune pagine Facebook hanno pubblicato la presunta foto segnaletica di uno degli uomini ritenuti responsabili del delitto.

Bufala, cane soccorritore su carrucola: questa foto arriva da Genova


Continuano le operazioni di soccorso e scavo tra le tonnellate di macerie di cemento armato del ponte Morandi crollato tre giorni fa a Genova. Le attività di ricerca proseguono ininterrottamente nella speranza di trovare possibili superstiti, anche se con il passare del tempo le possibilità di sopravvivenza si affievoliscono. Le squadre cinofile dei Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per individuare e recuperare ulteriori eventuali vittime o feriti. I cani sono addestrati alla ricerca di persone disperse in superficie o sepolte sotto le macerie, ma per ora non sono stati né individuati né recuperati altri corpi.

Bufala riciclata: immigrato abusa bimba 7 anni, padre gli taglia palle


Il padre di una bambina, Chiara di 7 anni, avrebbe provocato la morte di un immigrato 32enne che avrebbe abusato della figlioletta. L'episodio sarebbe accaduto a Catania e avrebbe suscitato tanto sgomento nella cittadinanza. La presunta violenza sarebbe avvenuta d'innanzi al fratellino, Matteo di 12 anni, che avrebbe avvisato il padre. Quest'ultimo avrebbe colpito con calci e pugni il magrebino che sarebbe svenuto. Al suo risveglio il 32enne avrebbe ingoiato i testicoli che il padre della piccola gli avrebbe reciso. Il marocchino sarebbe morto per dissanguamento ed il padre arrestato dai Carabinieri.

Bufala, pignorano casa dei coniugi disabili: figlia da fuoco alla banca


Una 45enne di Lucca avrebbe dato fuoco alla banca che avrebbe deciso di pignorare la casa dei suoi anziani genitori disabili. La donna si sarebbe recata all'istituto di credito per chiedere clemenza e una intesa, ma all'ennesimo rifiuto sarebbe uscita e ritornata con un bidone di benzina. Avrebbe quindi appiccato un rogo all'interno della banca e due persone sarebbero rimaste lievemente ustionate. Grazie anche all'intervento dei Vigili del fuoco non ci sarebbero state conseguenze gravi. La piromane sarebbe stata posta ai domiciliari con le accuse di incendio doloso e tentato omicidio.

Bufala: immigrati albanesi massacrano cameriere in un bar a Torino


Due 27enni albanesi, entrambi pregiudicati, avrebbero pestato a sangue un cameriere di un noto bar torinese. A scatenare la violenza sarebbe stato il garbato rifiuto da parte del lavoratore di servire i due giovani prima degli altri avventori. Il locale era pieno di clienti, come avviene solitamente nel fine settimana, quando i due albanesi si sarebbero rivolti con parole offensive contro il barista. Di lì a poco i due extracomunitari sarebbero passati ai fatti, colpendo il dipendente del bar con una sedia alla schiena e pugni. I due quindi avrebbero tentato la fuga ma sarebbero stati catturati dalla Polizia.

Bufala, due guardie giurate uccise in servizio nel corso di poche ore


Una guardia giurata sarebbe rimasta uccisa durante un'intervento per sventare una rapina, mentre un'altra sarebbe stata freddata nel tentativo di impedire un furto. Nel primo caso la centrale operativa avrebbe ordinato a F.S. di portarsi presso un capannone dove sarebbe scattato più volte l'allarme. Sul posto sarebbero poi giunti altri agenti dell'istituto di vigilanza che avrebbero trovato il collega nell'auto di servizio privo di vita. Nel secondo caso invece, una guardia giurata sarebbe stata freddata nella zona di Napoli nel tentativo di sventare un furto, forse ad opera di una banda di romeni.

Bufala: anziana scippata al semaforo insegue e investe ladri a Pavia


Una donna di 62 anni, Maria Eugenia, sarebbe stata derubata della sua borsa nel centro di Pavia. L'anziana si sarebbe trovata ferma al semaforo quando due malviventi a bordo di una moto le avrebbero afferrato la borsa e sarebbero fuggiti. La donna li avrebbe inseguiti e, per causa ancora d'accertare, avrebbe investito la moto con a bordo i due fuggitivi. Uno dei malviventi, un pluripregiudicato 39enne campano, sarebbe stato fermato dalle forze dell'ordine, mentre l'altro sarebbe scappato. L'anziana potrebbe essere accusata di lesioni gravissime, guida pericolosa, e tentato omicidio.

Sharebait: Foggia, immigrati ubriachi violentano donna dinanzi figlia


Quattro uomini di origine marocchina, sotto l'effetto dell'alcol, avrebbero fatto irruzione la scorsa notte in una abitazione di Borgo Tressanti, nel comune di Cerignola (Foggia). I malfattori, dopo aver atteso l'uscita di casa del capofamiglia, avrebbero sorpreso in casa moglie e figlia di tre anni. I quattro, dopo essersi introdotti nell'appartamento, avrebbero cercato denaro e oggetti preziosi ma, non trovando nulla di valore, avrebbero abusato della donna dinnanzi alla figlioletta. Le urla della donna avrebbero richiamato l'attenzione di un altro connazionale, la cui presenza avrebbe messo in fuga gli aguzzini.

Bufala: rom che rubò e fece morire Ermes andrà all'Isola dei Famosi


Arriverebbero le prime indiscrezioni sui nomi dei naufraghi che potrebbero partecipare all'edizione 2017 dell'Isola dei Famosi, il reality show che andrà in onda il 30 gennaio prossimo su Canale 5. Dopo le polemiche di questi giorni, seguite all'annuncio della partecipazione di Wanna Marchi e della figlia Stefania, un'altra controversa candidatura sarebbe destinata a provocare ulteriori polemiche nell'opinione pubblica. Infatti tra i partecipanti ci sarebbe Cris Chariz, uno dei due Rom che avrebbe derubato e provocato la morte di Ermes, l'anziano condannato a risarcire i due ladri sorpresi a rubare nel suo deposito.

Bufala, rom scippa anziana che cade: ridotto in fin di vita dalla folla


Un rom di 32 anni sarebbe stato ricoverato in fin di vita all'ospedale Santobono di Napoli in seguito alle ferite riportate dopo un tentato scippo ai danni di una 86enne in Piazza delle Medaglie d'oro. L'uomo, Ciucesku Dirimpettu, avrebbe raggiunto l'anziana alle spalle, avrebbe afferrato la borsa e poi si sarebbe dato alla fuga. Durante l'aggressione la donna sarebbe caduta a terra ed avrebbe riportato la frattura del femore. Le urla dell'anziana, però, sarebbero state sentite da alcuni operai che si sarebbero messi all'inseguimento del malvivente. Il rom sarebbe stato raggiunto in via Orsi e sarebbe stato linciato dalla folla.

Bufala, immigrato scippa anziana: lei resiste e lo manda sotto auto


Una anziana donna, originaria di Andria, sarebbe rimasta vittima di un tentato scippo ad opera di un giovane immigrato. Giulia B., di 67 anni, era appena uscita dall'ufficio postale dopo aver prelevato la pensione quando K. F., immigrato regolare 23enne, le si sarebbe avvicinato a bordo di un ciclomotore provando a strapparle la borsa. La vittima, piuttosto che mollare la presa, si sarebbe aggrappata con tutte le forze alla sua borsa, riuscendo ad evitare il furto. Il malvivente avrebbe perso il controllo dello scooter e in prossimità di un incrocio sarebbe stato travolto da un'auto che sopraggiungeva in quell'istante.

Bufala: extracomunitario scippa anziana e scappa ma viene investito


Una donna di 83 anni sarebbe stata scippata in pieno centro a Napoli da un cittadino di origine magrebina. L'anziana sarebbe stata avvicinata dallo straniero all'uscita dell'ufficio postale di Corso Meridionale quando, con fare fulmineo, lo stesso le avrebbe strappato la borsetta facendola cadere a terra. Le urla della donna avrebbero attirato i passanti e messo in fuga il malvivente che, durante gli attimi concitati e nell'attraversare distrattamente la strada, sarebbe stato investito da un'auto condotta da una studentessa di 21 anni. Il magrebino, già noto alle forze dell'ordine, sarebbe stato espulso due volte dall'Italia.

Bufala: si rifiuta di dare una moneta al rom e le massacra figlioletto


Un nomade avrebbe aggredito una giovane donna ed il suo figlioletto perché si sarebbe rifiutata di darle l'elemosina. Lo "zingaro" avrebbe avvicinato nei pressi di un centro commerciale di Roma, sulla via Aurelia, una donna di 29 anni chiedendole un'offerta in denaro, ma la donna avrebbe ignorato la sua richiesta. A quel punto il rom avrebbe iniziato ad inveirle contro con atteggiamento aggressivo, fino al punto di aggredirla, scaraventarla a terra e riempirla di botte insieme al bambino. Alcuni clienti del supermercato che avrebbero assistito alla scena sarebbero intervenuti e lo zingaro si sarebbe dato alla fuga.

Bufala, arrestato prete pedofilo: faceva sesso con bimbi e li vendeva


Un sacerdote sarebbe stato arrestato in provincia di Firenze con l'accusa di pedofilia e altri otto sarebbero stati denunciati a piede libero. Gli abusi sessuali sarebbero stati commessi nei confronti di almeno cinque bambini, tutti undicenni, che avrebbero frequentato l'oratorio della parrocchia in cui il prete avrebbe prestato la sua opera. Secondo le indagini, i ragazzini, alunni di prima media, con la scusa di guardare film o ricevere lezioni di sostegno, sarebbero stati accompagnati dal sacerdote nella sua abitazione dove il prete avrebbe fatto visionare filmati pornografici, e poi abusato sessualmente di loro.

Bufala: marocchino scippa anziana e passanti gli rompono il braccio


Un uomo di origine marocchina avrebbe tentato di scippare una donna che si apprestava a scendere dal bus, ma il colpo sarebbe stato sventato da alcuni passanti. L'intervento, infatti, di alcuni ragazzi che avrebbero assistito alla scena avrebbe posto fine all'intento dell'uomo. I giovani avrebbero fermato il rapinatore e, una volta bloccato a terra, lo avrebbero malmenato con violenza. Uno dei ragazzi, poi, lo avrebbe picchiato fino al punto di spezzargli "letteralmente" il braccio. Intervistato da una tv locale avrebbe detto che si tratta della "giusta punizione" per coloro che vivono senza derubare il prossimo.

Bufala: marocchini non pagano conto al ristorante e vengono pestati


Due cittadini di origine magrebina, dopo aver consumato la cena presso un presunto ristorante a Marebello di Rimini, sarebbero scappati senza pagare il conto e per questo avrebbero subito il pestaggio da parte degli impiegati. Della fuga se ne sarebbero accorti, infatti, alcuni dipendenti del locale che avrebbero bloccato i due marocchini in una strada prospiciente l'ingresso della cucina e li avrebbero malmenati dopo il rifiuto di quest'ultimi di pagare il conto. A forza di calci e pugni i dipendenti sarebbero riusciti ad ottenere il pagamento di 50 euro dagli ex commensali a fronte del costo totale della cena pari a 82 euro.

Bufala: papà clan Casalesi taglia mani a rom che ha molestato figlia


Una diciassettenne, presunta figlia di un esponente del clan dei Casalesi, sarebbe stata molestata sessualmente da un nomade nei pressi del Parco della Legalità di Casapesenna, in provincia di Caserta. L'uomo avrebbe dapprima iniziato a palpeggiarla e poi cercato di baciarla. La ragazzina sarebbe riuscita a fuggire e arrivata a casa avrebbe raccontato l'accaduto al fratello il quale avrebbe avvisato il padre. Quest'ultimo avrebbe raggiunto il rom nel luogo della presunta aggressione e, dopo averlo malmenato, lo avrebbe condotto in auto presso un cantiere dove gli avrebbe "mozzato" tutte e due le mani.

Bufala: marocchino non paga le birre e viene pestato dai napoletani


Un cittadino di origine marocchina, nelle scorse ore, sarebbe stato picchiato all'interno di un bar da alcuni ragazzi napoletani. L'africano, dopo aver consumato una bottiglia di birra, ne avrebbe chiesto una seconda al barista del locale il quale gli avrebbe domandato il pagamento della prima e della seconda bevanda prima di servire quest'ultima. A quel punto, il marocchino in evidente stato di ebrezza, dopo aver inveito contro l'uomo e prima di uscire dal bar, avrebbe rovesciato alcuni tavolini occupati dal gruppetto di napoletani che lo avrebbero malmenato e lanciato nel parcheggio adiacente al bar.