BastaBufale: Boldrini annuncia una campagna contro le notizie false


#BastaBufale è l'appello lanciato dalla presidente della Camera Laura Boldrini contro le fake news. "Essere informati è un diritto, essere disinformati un pericolo", scrive l'ANSA che riporta l'intervista a BuzzFeed, il principale sito al mondo che raccoglie informazione in Rete. "L'ondata di notizie false agisce come un gateway per l'odio online e rischia il "cortocircuito delle democrazie", mette in guardia la Boldrini. La campagna non è politica, né diretta a un partito, ma nasce dalla preoccupazione che nel lungo termine, notizie false e disinformazione possano minare le basi di una democrazia funzionante.

"Le bufale - si legge nell'appello su bastabufale.it - creano confusione, seminano paure e odio e inquinano irrimediabilmente il dibattito. Le bufale non sono innocue goliardate. Le bufale possono provocare danni reali alle persone, come si è visto anche nel caso dei vaccini pediatrici, delle terapie mediche improvvisate o delle truffe online". "Ho deciso di lanciare questo appello perché ritengo che il web sia un importante strumento di conoscenza e democrazia. Ma spesso anche luogo di operazioni spregiudicate, facilitate dalla tendenza delle persone a prediligere informazioni che confermino le proprie idee", sottolinea la presidente nell'intervista rilasciata a BuzzFeed News.


"Essere informati è un diritto, mentre essere male informati è pericoloso. E' un problema che riguarda tutti i cittadini e tocca un principio democratico fondamentale: il diritto di correggere le informazioni. Le notizie false non sono solo un piccolo scherzo, possono causare danni reali. Basta pensare alle storie che si riferiscono alla vaccinazione dei bambini, cure mediche improvvisate, o frodi online", prosegue la Boldrini. "Troppo spesso vengono presentate come notizie solo allo scopo di delegittimare e gettare fango sulla reputazione di persone e istituzioni. Questo problema non ha nulla a che fare con la libertà di espressione", aggiunge la presidente della Camera.

"Non si tratta né di bavagli né di censure. Si tratta di reagire e affrontare un problema che ci riguarda tutti. Firmare questo appello significa fare la propria parte e dare il proprio contributo".  Lo spiega Laura Boldrini sul suo sito Internet. "Alcuni ambiti, poi, sono più esposti di altri e hanno una maggiore responsabilità: la scuola in primis, ma anche l'informazione, le imprese, i social network. A chi vi opera chiediamo uno sforzo aggiuntivo. Firma per dire NO alle bufale, SI alla corretta informazione". Hanno già aderito all'iniziativa Francesco Totti, Fiorello, Ferzan Ozpetek, Gianni Morandi, Carlo Verdone, Claudio Amendola e Marc Augé. Per firmare collegarsi al sito www.BastaBufale.it


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