Bufala: pochi lo sanno ma la legge dà la possibilità di rifiutare il voto


In vista delle elezioni politiche, tornano a girare delle e-mail e adesso dei post su Facebook dove si invitano gli elettori a non esercitare il proprio diritto e dovere civico di voto. Nel post si legge testualmente: "Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto. Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano già fatti, come al solito la gente andrà a votare il 'meno peggio' (...)

1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)
E ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: 'Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!'
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA 4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO
(ad esempio: 'Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta' )(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104) COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!"

In realtà, la bufala risale alle elezioni del 2008 e come spiega Alessandro Ronchi sul suo blog, "non è prevista da alcuna norma la possibilità di recarsi al seggio per rifiutare la scheda facendo mettere a verbale una propria dichiarazione sul perché del rifiuto".

"I reclami di cui si parla nella legge elettorale - continua Ronchi - possono riguardare solo ed esclusivamente il corretto svolgimento delle operazioni elettorali (timbratura delle schede, accertamento della identità degli elettori, spoglio dei voti, ecc.) e non certo la messa in discussione della legge elettorale stessa che deve essere fatta con ricorsi specifici all'ordinamento giudiziario".


Proprio sul Dpr citato nel testo bufala non c'è nulla che contempli la possibilità di rifiutare il voto, al contrario scrive ancora Ronchi: "rifiutare la scheda  e chiedere di mettere a verbale una propria dichiarazione si configura invece come TURBATIVA DEL CORRETTO SVOLGIMENTO delle operazioni di voto (art. 44 D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361) dando la possibilità al presidente di far intervenire la forza pubblica per il ripristino del corretto svolgimento delle operazioni di voto".

Per chi volesse leggere il testo integrale delle leggi elettorali vigenti può scaricarlo dal sito della Camera dei Deputati al seguente indirizzo: http://www.camera.it/files/pdf/documenti/MANUALE_11marzo2008.pdf

[AGGIORNAMENTO - ELEZIONI 2013]
Viste le numerose richieste di chiarimento in merito a una possibile forma di astensione dal voto, il Ministero dell'Interno spiega in una circolare che cosa dice la legge a riguardo. "In materia, si rappresenta che le norme vigenti si limitano a disciplinare la procedura di voto, nonché i casi di nullità delle schede (articoli da 57 a 63 del D.P.R. n. 361/1957). L'art.62, infatti, prevede l'ipotesi in cui l'elettore non voti in cabina elettorale, facendone derivare la nullità della scheda".

"Ciò accade quando l'elettore registrato dal seggio elettorale, al quale ha consegnato la tessera elettorale e il documento d'identità, abbia ritirato la scheda e poi l'abbia riconsegnata senza entrare prima in cabina. In tal caso, l'elettore dovrà essere conteggiato tra i votanti e la scheda dovrà essere dichiarata nulla e inserita nell'apposita busta secondo le istruzioni in dotazione ai seggi".

"Invece, il rifiuto della scheda non trova una specifica disciplina normativa ma non può certamente ritenersi vietato; l'elettore, infatti, può richiedere specificamente al presidente del seggio elettorale di voler votare solo per alcune e non per tutte le consultazioni in corso (...) oppure può dichiarare di voler rifiutare tutte le schede. L'ipotesi che si evince dai quesiti (...) sembra riguardare i casi in cui l'elettore voglia astenersi completamente dal voto, rifiutando tutte le schede e chiedendo la verbalizzazione della propria astensione dal voto stesso".

"Al riguardo, si ritiene che, in tali evenienze, il presidente del seggio - al fine di non rallentare il regolare svolgimento delle operazioni - possa prendere a verbale la protesta dell'elettore e il suo rifiuto di ricevere la scheda, purchè la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, con l'annotazione nel verbale stesso delle generalità dell'elettore, del motivo del reclamo o della protesta, allegando anche gli eventuali scritti che l'elettore medesimo ritenesse di voler consegnare al seggio (...)", evitando, "(....) il verificarsi di situazioni che possano ostacolare la procedura di voto all’interno del seggio (....)".

54 commenti:

  1. Riporto quanto si legge nel Manuale linkato in calce al post, che poi è l'art. 62 del D.P.R. 361/57, che la legge elettorale in vigore (270/05) non abroga:
    "Se l’elettore non vota entro la cabina, il presidente dell’Ufficio deve ritirare la scheda, dichiarandone la nullità e l’elettore non è più ammesso al voto."

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    1. Riporto il comma 5 art. 104 del D.P.R. 361/57.
      Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

      Non è scritto di che reclami e proteste si tratta (timbratura delle schede, accertamento della identità degli elettori, spoglio dei voti, ecc.)

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    2. Per quanto mi riguarda è stato sempre un mio cavallo di battaglia la legge 361 del 1957, ne ho sempre parlato a tutti cercando di farla conoscere ad un sempre maggior numero di persone, visto che giornali e tanto mento le tv non ne hanno mai parlato, tenendo cosi la gente sempre al buio e nell'ignoranza, per cui cerchiamo di diffondere sempre le cose che i media, i politici, i giornali e tutti coloro che tengono nascoste certe cose, siamo (purtroppo) ancora troppo pochi a conoscenza del diritto di rifiutare di votare questa massa di delinquenti, a cominciare dal quirinale in giù.........

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    3. Io l ho fatto e il presidente del seggio ha messo a verbale quello che io ho detto... non mi fido di nessun politico Italiano...

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  2. http://www.amicipoliziapostale.com/2012/10/facebook-allarme-diramato-dalla.html

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    1. Appunto:
      "Sarà il presidente, preso in considerazione l'eventuale disagio e il rallentamento delle operazioni di voto, a decidere se chiedere l'intervento delle forze dell'ordine, in caso di tumulti all'interno del seggio, o di annotare semplicemente l'episodio sul verbale delle operazioni di voto."

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  3. Accidenti ed io che volevo fare proprio così adesso come faccio? :)

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  4. Fallo e non dare retta a queste informazioni ... piuttosto controlla cosa dice la legge (ne ho riportato il contenuto)

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  5. http://www.riforme.net/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm

    Io lo porterò al seggio nel caso di contestazione con i comma sottolineati.

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    1. questo è aggiornato con le modifiche apportate dal Porcellum :-)
      http://www.riforme.net/leggi/testo-unico-leggi-elettorali-Camera.htm

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    2. Scusami bruno, prima di fare una certa cosa, cerco ovviamente di informarmi quindi, cerco di leggere quanto più possibile di vero. e qui ti chiedo: come fa ad essere aggiornato al porcellum se le sanzioni sono ancora espresse in lire?

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    3. Di che ti meravigli Massimo ? prova a leggere tutto il Testo Unico e la legge Porcellum ... ti renderai conto che gli strafalcioni sono ben più di uno. Il D.P.R. 299/00, inoltre, cita una procedura che né il testo precedente citava e neppure il testo successivo (porcellum) cita. Il parlamento fa le leggi coi piedi da almeno 60 anni ma non se ne avvede nessuno e andiamo avanti così in eterno.

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  6. APRILE LEGGI BENE:

    DPR 361/57 - ex ART.42 COMMA 3:
    3. Il primo compartimento, in comunicazione diretta con la porta d'ingresso, è riservato agli elettori, i quali POSSONO ENTRARE in quello riservato all'Ufficio elettorale SOLTANTO PER VOTARE, trattenendovisi il tempo strettamente necessario.

    Non mandare la gente che ti legge in buonafede a rischiare guai penali. Da retta a zio.

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    1. Io non mando gente da nessuna parte Maurizio, perché a differenza di molti che invece fanno il gioco dei soliti furbi, o che vogliono una poltrona perché hanno capito che in Italia si sta bene soltanto su una poltrona, ho sperimentato di persona l'astensione attiva con rifiuto della scheda (alle regionali 2010).
      Il rifiuto della scheda inoltre è praticato da anni quindi non regge la storia che ci si reca solo per votare:

      Art. 62 D.P.R. 361/57 come modificato dal Porcellum
      "1. Se l'elettore non vota entro la cabina, il presidente dell'Ufficio deve ritirare la scheda, dichiarandone la nullità e l'elettore non è più
      ammesso al voto."

      quindi bisogna trovare una logica compatibilità col suddetto articolo e con l'art. 104 comma 5

      Chi ritiene comunque più legale votare con una legge elettorale illegittima, per la TERZA volta ... faccia come crede. E' una questione di coscienza a mio avviso. La legge fondamentale della repubblica è la Costituzione italiana e non quella porcata ... come definita dallo stesso proponente.

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    2. C'è un piccolo particolare che non torna. Il presidente è obbligato ad allegare la causa di questo annullamento (l'art. 104 comma 5) pero qui si parla del caso in cui lui mi consegni la scheda cosa che dal punto 2 NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)comunque la annullerebbe. Quel "Se l'elettore non vota entro la cabina" implica che la scheda mi è stata consegnata...secondo me la compatibilità non è logica

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    3. Esatto - non ho capito di che cosa si glori d'aver fatto il sig. Aprile: ha reso nullo il suo voto e ha messo a verbale una protesta. E' un voto nullo tanto quanto quello fatto scrivendo la qualunque sulla scheda, aver toccato o meno la scheda non cambia nulla. Al massimo resta la soddisfazione di mettere una protesta a verbale. Niente altro.

      Che questo "metodo" sia una bufala e' ovvio anche dal fatto che raccomanda di aspettare che la scheda venga vidimata - le schede vengono tutte vidimate il giorno prima, si va in seggio apposta.

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  8. beh ricapitolando...se vado lì prendo le schede e poi dico che non voto perchè non mi sento rappresentato da nessuno per l'art.62 il mio voto sarà nullo, ma per l'art.104 il presidente del seggio è tenuto a scrivere sul verbale il disagio da me presentato? Come si dice a Prato, " che dico bene o dico giusto"? ;) ? Io non ce la faccio a votare il meno peggio...ma non andando a votare mi sembra quasi di "offendere" chi ha combattuto per questo diritto non così scontato

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    1. Si finisce col andare off-topic e non rientra nelle mie intenzioni ... se ci si fa caso i miei precedenti interventi non erano incentrati sulle motivazioni che giustificano la mia scelta o quella di qualsiasi altra persona che ha deciso di rinunciare a tale diritto.

      Avevo solo trascritto cosa recita la legge perché avevo notato delle forzature non esatte e parecchio maliziose. L'affermazione che la scheda rifiutata sia valida è tendenziosa e maliziosa e contraddice pure la sostanza del post o monito (se questo voleva essere).
      Si può ? o non si può rifiutare la scheda ? Questo occorre chiarire ma senza forzature.

      In quanto al diritto e poi non andrò più oltre in questo Blog:
      Se chi ha lottato per ottenere tale diritto avesse poi visto cosa ne hanno fatto coloro che mediante esso hanno avuto solo privilegi ... avrebebro assaltato la bastiglia allo stesso modo

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    2. Appunto: si puo' o non si puo'? E la risposta contenuta in tutti gli articoli citati e': non si puo'. Al massimo la si rende nulla.

      (oh, e' italiano pure semplice semplice per una volta tanto, quello della normativa e dei vari manuali)

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    3. già, italiano che a quanto pare (caro anonimo) tu non sai leggere o interpreti a tuo modo. Vai a cercare in rete la circolare emanata dal Viminale sulla questione e poi vedi se è una bufala ... intelligentone :-)
      La formulazione del post che ha portato qualche scrupoloso cittadino a ritenerla bufala è completamente errata ... e forse è stata proprio qualche manipolazione che ha permesso allo scrupoloso autore di questa smentita a diffondere a sua volta altre cazzate.

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  9. buongiorno. per favore un aiuto. so che è tutto riportato nelle domande e risposte sopra elencate, ma per una condizione personale di salute non riesco a capire con chiarezza...
    il diritto di non-voto è una bufala sì o no?
    se mi reco al seggio e faccio vidimare la scheda, non la tocco e chiedo sia messo a verbale che esprimo il mio non-voto posso farlo o no?
    se sì ai sensi di quale articolo?
    se posso farlo questo porta effettivamente al contare il mio come non-voto e non verrà ripartito?
    grazie mille per la disponibilità

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    1. @Bianca:
      il rifiuto della scheda con la messa a verbale delle motivazioni del rifiuto (se brevi - meglio se scritte in una dichiarazione da preparare a casa e fare allegale al verbale) è FATTIBILE !
      in questo link (copia la stringa e incollala sulla barra di navigazione del browser) vedrai quali prefetture stanno diramando la circolare 19/2013 del Viminale.
      La scheda ti viene consegnata già vidimata (vanno vidimate prima dell'apertura dei seggi) e tu la devi rifiutare. Se la ritiri sarai conteggiata fra i votanti ma la tua scheda sarà nulla (art. 62 D.P.R. 361/57).
      Se rifiuti la scheda non risulti fra i votanti ma essendo registrata hai dimostrato di esserti presentata per fare verbalizzare il tuo dissenso MOTIVATO. Il tuo NON voto non andrà a NESSUNO perché il premio di maggioranza viene attribuito sulla base di voti VALIDI ED ESPRESSI. Rifiutando la scheda non esprimi nessun voto.

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  10. Bruno Aprile hai reso complicata una questione ...una volta tanto semplice.
    domanda:si puo'o non si puo' rifiutare la scheda ?
    risposta: NO
    spiegazione:
    quando l'elettore entra nel seggio e presenta un documento esprime la volonta' di esercitare il suo diritto di votare,dal momento in cui viene riconosciuta l'identita' e viene registrato sull'elenco degli elettori
    GLI VIENE ASSEGNATA/ATTRIBUITA UNA SCHEDA PER VOTARE
    se l'elettore la prende o non la prende, la tocca la sfiora o quant'altro ...NON FA NESSUNA DIFFERENZA
    se si rifiuta di votare la scheda viene annullata e rientra nel meccanismo del premio di maggioranza

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    1. Grazie mille per la risposta.
      Che delusione non esista alcun modo per esprimere il dissesnso e mandarli tutti a casa.
      Buona giornata

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    2. Ho dimenticato di inserire il link al precedente commento, Bianca. Eccolo:
      https://docs.google.com/file/d/0B3VJtb29p-kab3dXN0NudThzTFE/edit?usp=sharing

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  11. Secondo me, è possibile non andare a votare, facendo verbalizzare il rifiuto, solo se non accetti la scheda (altrimenti il presidente potrebbe reclamare). Quindi tecnicamente non vai a votare, ma fai verbalizzare il tuo dissenso. Credo che sia possibile.

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  12. Ho fatto il presidente di seggio per anni. quando l'elettore entra nel seggio e presenta un documento esprime la volonta' di esercitare il suo diritto di votare,dal momento in cui viene riconosciuta l'identita' e viene registrato sull'elenco degli elettori
    GLI VIENE ASSEGNATA/ATTRIBUITA UNA SCHEDA PER VOTARE
    se l'elettore la prende o non la prende, la tocca la sfiora o quant'altro ...NON FA NESSUNA DIFFERENZA
    se si rifiuta di votare la scheda viene annullata e rientra nel meccanismo del premio di maggioranza.

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    1. ascolta (anonimo) presidente di seggio, sai quanti parlamentari non sanno nemmeno le leggi che votano ? sai quanti addetti alla pubblica amministrazione dietro ad uno sportello interpretano a modo loro le leggi ? sai quanti presidenti di sezione consultano non so chi per ogni cazzata ? Essere presidente di seggio non è una garanzia che si sappia tutto ciò che c'è da fare ... schiaffiamocelo nel cervello.

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    2. premesso che anonimo presidente sbaglia, perchè la scheda non ritirata non è nulla, anzi c'è un apposito paragrafo nel libro verbale che chiede al presidente il motivo della discrepanza tra i votanti e le schede!
      qui bisogna distinguere le due cose!!! il diritto di non votare rifiutando le schede elettorali, ed il diritto di verbalizzarlo!! del secondo è certo che non c'è nessun diritto nostro di far verbalizzare, e nessun obbligo del seggio di verbalizzare ( tranne i casi previsti dalla legge su proteste circa il modus operandi del seggio o la mancanza di " accessori " al seggio!!per quanto concerne il diritto di non votare ci sono ancora dubbi!! sicuro che non c'è nessuna legge che obblighi a votare e quasi sicuramente nessuna legge che punisca chi non vuol votare.Al massimo ci potrebbe essere una denuncia per turbativa elettorale,ma credo che sia difficile da applicare!!credo che bisogna indagare bene, non tanto sui blog, che speso msparano cazzate, ma andare a leggere leggi e normative!!personalmente ho aperto una pagina FB dove inserisco tutte le ricerche che stò effettuando( Movimento no voto)!!Da bruno Aprile vorrei delucidazioni circa la circolare prefettizia di cui fa menzione!

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    3. Francesco ... hai cliccato sul link che ho messo ? Hai letto la circolare del Viminale ? Se l'elettore in forma breve (purché non rallenti il corso delle elezioni) presenta una dichiarazione con le motivazioni del rifiuto da fare ALLEGARE al verbale il segretario lo deve fare (perché all'art. 104 comma 5 non è specificata la natura delle proteste dell'elettore)

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  13. Il punto è che non ha senso non votare mostrando le proprie giustissime motivazioni per poi, de facto, alzare le percentuali a ciascuno dei partecipanti in quanto si è sí firmato, ma resa nulla la scheda. In Sicilia quelli che si sono astenuti in questo modo, sostenuti a gran voce in rete, il giorno dopo le regionali sono stati definiti "la mafia che aspetta al balcone". Altro che "qualche problema alla casta"... Neanche io vedo soluzioni ma Mezzi sì

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    1. la scheda rifiutata non è nulla e nemmeno annullabile ... è una scheda non votata.
      L'elettore non firma nulla ... firmerà solo la dichiarazione scritta con le motivazioni del rifiuto da fare allegare al verbale ...se opta per quella anziché motivarlo verbalmente.
      Chi rifiuta la scheda innalza solo la percentuale di astensioni perché risulta NON votante ed è questa percentuale che a lungo andare, se cresce, ridicolizzerà il sistema elettorale. I seggi si assegnano coi voti e non con le astensioni o premi di maggioranza fatti su misura. O la costituzione lo prevede ?

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  14. la possibilità di incorrere in sanzioni penali è del tutto secondaria e fuorviante rispetto all'oggettiva utilità del non voto a lasciar decidere tutto a chi invece vota. Inoltre, la lista Monti conta proprio sulla bassa affluenza alle urne degli "indignati" per veder salire la percentuale di preferenze rispetto ai VOTANTI che permetterà di superare lo sbarramento del 10% a poter ottenere dei seggi in Senato.

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    1. Osservazione priva di senso perché se non si è ancora capito il sistema elettorale italico è assolutamente ILLEGITTIMO e con una legge elettorale del genere la Casta ha tastato bene la propensione alla sudditanza degli italiani. Votare con una legge elettorale anticostituzionale significa essere complici di un sistema che calpesta la costituzione e quindi la si calpesta allo stesso modo. Con una legge del genere, inoltre, puoi votare chi vuoi ma vinceranno sempre i soliti ... vediamo quanto tempo occorrerà ancora per capire.

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  15. TANTO VINCE MONTI O LO VOTANO O NON LO VOTANO...PERCHè RICORDATEVI UNA COSA I PRESIDENTI NON LI VOTA LA GENTE , MA LI SCELGONO I SIGNORI DELL'ELITTE CARISSIMI CITTADINI CARI...QUINDI ANDIAMO PURE A VOTARE IL MEGLIO PEGGIO...ORMAI LA TRILATERALE HA SCELTO PER MONTI CHE APPOGGIATO DALLE MASSONERIE MONDIALI VINCERà PER PORTARE L'ITALIA ALLA GUERRA E AL DISASTRO INSIEME ALL'AMERICA SIONISTA DI OBAMA E AD UN EUROPA CHE NON CI APPARTIENE COME CULTURA (ATEA E CINICA)....RISPETTO PER GLI EBREI CHE COME ANNI FA MORIRONO NEI FORNI A CAUSA DI MOLTI ZOMBI SENZA L'ANIMA MA RICORDATE UNA COSA (SIONISMO è NAZISMO) MA SI NASCONDE COME UN FALSO DEMONE DIETRO LA SHoà QUANDO SONO STATI I SIONISTI A METTERE I LORO FRATELLI NEI FORNI...APRIAMO GLI OCCHI ... ALTRIMENTI NE VEDREMO DELLE BRUTTE,PACE

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  16. IO SIGNORI RIMANGO DELL AVVISO CHE FAR ANNULLARE LA SCHEDA DICENDO NESSUNO MI RAPPRESENTA, E' UNA FORMA DI PROTESTA MA UN BEL VOTO CONTRO LA CASTA COME 5 STELLE NON HA EGUALI!!!

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  17. Alle ultime politiche io e la mia compagna l'abbiamo fatto senza incorrere in sanzioni penali e/o amministrative.

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    1. Non esiste nessuna legge che impone sanzioni di alcun genere. Nel 1948 era prevista per 5 anni l'annotazione sul certificato di buona condotta la dicitura "NON HA VOTATO" e stop .. poi la norma cadde in disuso per essere definitivamente abrogata perché assurda. Il diritto di voto infatti rientra nei diritti soggettivi che implicano facoltà di esercizio e non obbligo. Lo stesso aggettivo citato all'art. 48 cost. dopo la parola DOVERE (ossia civico) lo differenzia dal dovere giuridico/legale.

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  18. azz ! :-) ho notato che si continua sulla stessa linea.
    Alla domanda fatta intelligentemente da Bianca ha dato chiarimenti il Viminale ... perché a differenza di gente che blatera soltanto ... c'è anche gente interessata a CAPIRE.
    leggete perché questa circolare è già stata diramata da molte Prefetture. e con questa ho chiuso in questo strano Blog:
    https://docs.google.com/file/d/0B3VJtb29p-kaemFpNmpNSnItUXc/edit

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  21. In questo Blog sono si può dire entrando in punta di piedi ... ma ora mi sa che devo uscire ritenendo che parecchi commentatori qui sono dei buffoni di corte. Incontratemi al seggio e rifiutatevi di mettere a verbale quello che vi consegnerò io e il giorno dopo avrete una bella querela da spiegare davanti ad un giudice.

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    1. non ho ancora capito bene una cosa: la scheda,o le schede , devono essere timbrate prima di dichiarare il rifiuto al voto ? oppure no? La scheda timbrata fa sì che tu risulti votante anche se la rifiuti? va a finire quindi nel premio maggioranza?
      O è importante ,per chi rifiuta e vuole verbalizzare risultando "non votante" ,che le proprie schede non vengano timbrate???
      Scusate ma è un punto che non mi è chiaro!!

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    2. Le schede elettorali devono essere vidimate dal personale di sezione ma questo lo fanno il giorno prima dell'apertura delle votazioni per sveltire il corso delle elezioni.
      La timbratura della tessera elettorale, semmai determina se l'elettore ha votato o meno e chi ritira la scheda purtroppo anche se la rifiuta in seguito risulta votante ai sensi dell'art. 62 del D.P.R. 361/57 (anche se a mio avviso è una forzatura della legge priva di senso e tendenziosa).
      Se l'elettore ritira la scheda anche se la rifiuta appena dopo risulta votante e la tessera elettorale viene timbrata ... se l'elettore non ritira la scheda e la rifiuta non è considerato votante ma può fare allegare al verbale le motivazioni del rifiuto della scheda. In questo caso la tessera elettorale non deve essere timbrata poiché l'elettore non è da considerarsi votante (circolare ministeriale n. 19/2013).
      Purtroppo molti presidenti di sezione non hanno ancora compreso questo aspetto ed hanno fatto confusione o interpretato le istruzioni delle circolare in maniera differente. Per questa ragione ho chiesto altro chiarimento al Viminale (vedere nel mio Blog ogni info al riguardo)

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  22. Si può fare http://www.domanipertutti.it/2013/02/il-non-voto-una-protesta-legittima/

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  23. Grazie Bruono Aprile. Ho avuto modo di verificare la circolare del ministero ed effettivamente e' un'opzione. Come sempre la rete e' lo strumento piu' democratico del mondo per accertare la verita', almeno per coloro che vogliono cercarla.

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  24. Un grazie all'insistenza di Bruno che inizialmente mi appariva solo un po' troppo rivoluzionario... invece probabilmente è uno dei pochi ad essersi informato fino in fondo! Come d'altra parte abbiamo fatto anche noi, finendo in questo blog... stanchi di questa nostra povera Italia....

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    1. :-) io sono assolutamente per la rivoluzione ... ma non per la rivoluzione che intendono molti. In questo paese una rivoluzione è l'unica soluzione a mio avviso, ma non occorre né sfasciare nulla e né spargere una goccia di sangue. Le rivoluzioni non violente o la disobbedienza civile seguita da proposte e soluzioni alternative sono le rivoluzioni più opportune quando uno Stato diventa corrotto e dispotico. L'astensione di massa fino a che il sistema elettorale non rispecchierà il dettato costituzionale è la prima cosa/rivoluzione da porre in atto.

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  25. ho rifiutato le schede anche io ma non ho portato nessuna dichiarazione ho semplicemente fatto mettere a verbale che nessuno dei candidati presenti nelle liste mi rappresentava

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  26. Beh, a Bologna questo metodo non funziona, però a Cento (provincia di Ferrara) sì, ogni seggio ha le proprie regole.

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  27. ....le opinioni sono una cosa e le leggi un' altra...si può contestare l' operato del seggio elettorare se in questo si è proceduti in maniera contraria alla legge...ma se ti rechi a votare e ti fai identificare (nel senso di verificare se sei iscritto nelle liste elettorali di quella sezione) prendi le schede e ti rechi dietro la cabina a quel punto hai 3 possibilità 1) voti ki ti pare; 2) la lasci bianca; 3) ci scrivi ciò ke vuoi (scheda nulla)...esci dalla cabina con le schede chiuse, le metti nell' urna ritiri i documenti e te ne vai a casa o sove ti porta la testa (so fatti tuoi)...tutto il resto è poesia, qualsiasi altro comportamento nn è contemplato anzi è considerato reato poikè intralcia il normale svolgimento delle votazioni...bisogna ricordarsi un principio democratico fondamentale...la libertà individuale finisce dove inizia quella degli altri)...le votazioni sono una cosa seria e nn un talent show....rispetto per ki ha dato la vita per consentire a noi oggi di avere libertà di voto.

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    1. Azz ! Francesco Allocca ... a quanto pare manco ti sei degnato, almeno in segno di rispetto verso tutti coloro che hanno commentato, fatto ricerche, chiesto informazioni, etc. etc., di leggere i commenti precedenti. In sostanza mentre si è tanto discusso tu te ne esci fuori come se fosse stato tutto inventato.
      Non saprei come definire un tipo come te ... comunque sto ancora adesso scambiando chiarimenti col Ministero dell'Interno per chiarire maggiormente altri punti riguardanti l'astensione attiva e se tu consideri reato il non voto sei un troglodita passionario che non ha ancora compreso che del voto elettivo e di coloro che hanno dato la vita per averlo se ne sono fottuti tutti quanti da sempre. E' giusto che ognuno creda e faccia ciò che ritiene giusto fare ... ma prima di criticare e sparare cazzate è meglio azionare il cervello, documentarsi e non offendere l'intelligenza umana di chi vuole capire e rivendica il diritto di non votare esattamente come chi rivendica quello del voto. La democrazia è meglio capire cosa sia prima di nominarla perché quella rappresentativa è solo una componente della democrazia e nemmeno la più importante. La prossima volta usa almeno l'accortezza ed il tatto di leggere il thread , invece di scrivere la prima cosa che passa per la testa ... siamo nel 2013 e le cose sono cambiate.

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