Nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 novembre 2019 a Venezia l'acqua alta ha raggiunto i 187 centimetri, avvicinandosi ai livelli di quella più alta mai registrata, i 194 centimetri durante l'alluvione del 1966. La marea si è poi progressivamente abbassata, ma come comunicato dal Centro Previsioni e Segnalazioni Maree della città, il livello dell'acqua in città si manterrà ancora per diverso tempo con valori elevati. E mentre l'acqua alta fa ancora paura a Venezia, si riaccende il dibattito sul Mose, il sistema di paratoie mobili installate sul fondo della laguna e che dovrebbe salvare la città dalle maree.
Con hoax si definiscono gli avvisi il cui scopo è ingannare il pubblico, presentando come reale ciò che è falso o artefatto.
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Bufala, Salvini: utilizzare reddito di cittadinanza per Mose e Venezia
Nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 novembre 2019 a Venezia l'acqua alta ha raggiunto i 187 centimetri, avvicinandosi ai livelli di quella più alta mai registrata, i 194 centimetri durante l'alluvione del 1966. La marea si è poi progressivamente abbassata, ma come comunicato dal Centro Previsioni e Segnalazioni Maree della città, il livello dell'acqua in città si manterrà ancora per diverso tempo con valori elevati. E mentre l'acqua alta fa ancora paura a Venezia, si riaccende il dibattito sul Mose, il sistema di paratoie mobili installate sul fondo della laguna e che dovrebbe salvare la città dalle maree.
Bufala: fermato terrorista a Fiumicino pronto a compiere un attacco
Dopo gli attacchi di Parigi è stata ulteriormente rafforzata la sicurezza in Italia per un'allerta attentati inviato ai servizi segreti. L'allarme attentati in Italia è scattato in seguito a una segnalazione dell'Fbi che indica come possibili obiettivi la basilica di San Pietro a Roma, il Duomo e il teatro alla Scala di Milano. E mentre Roma è in allerta massima per la minaccia di attentanti dell'Isis, un presunto terrorista sarebbe stato fermato all'aeroporto di Fiumicino. Ad intercettarlo sarebbero stati gli agenti della Polizia di Stato. L'uomo sarebbe arrivato nella Capitale per compiere un attacco durante il Giubileo.
Bufala: Boldrini, i rom rubano perchè vivono ai margini della società
Dall'indagine 2011 della Commissione per i diritti umani del Senato: «secondo le stime di Opera Nomadi, le comunità dei Rom e Sinti "sono caratterizzate dalla presenza di un'alta percentuale di minori" (...) Quando si guarda all'incidenza della criminalità in questi gruppi, bisogna ricordare che, in generale, a delinquere sono soprattutto i giovani, i poco istruiti, i disoccupati (...) Le condizioni di disagio e di emarginazione costituiscono un terreno fertile per la devianza». E secondo quanto si legge in Rete, la presidente della Camera Laura Boldrini avrebbe espresso il suo parere sul motivo per cui alcuni rom decidano di rubare.
Bufala, il ministro Kyenge: cani e gatti italiani per sfamare immigrati
Il ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge, è da tempo impegnata in politica, prima nei Ds, poi nel Partito democratico. Sul ministro ultimamente stanno girando sul Web e soprattutto su Facebook numerose notizie. Una che sta facendo molto "chiasso" è quella messa in giro dal sito Lercio.it, sito sarcastico ed alter ego di Leggo.it, nella quale si dice che il ministro avrebbe dichiarato in un'intervista "a porte chiuse origliata da un portantino che poi l'ha raccontata alla moglie dall'autorevolissimo sito tuttiicriminidegliemigrati.com" di utilizzare i "cani e i gatti degli italiani per sfamare gli immigrati".
Bufala: primo mammo ha dato alla luce Eva, nata con parto cesareo
Da qualche giorno è tornata prepotentemente a girare su Facebook una notizia a dir poco incredibile. Un post mostrerebbe il ritaglio d'un giornale con un'immagine ed un lungo articolo nel quale si spiega che un uomo avrebbe partorito a Roma. A corredo del post si legge: "Siamo rovinati!!!!!!!!!!". Quasi 17.000 condivisioni e commenti tra incredulità mista a disgusto. L'articolo è intitolato: «Il primo "mammo" ha dato alla luce Eva».
Bufala: marito geloso massacra di botte una donna 28enne a Verona
Una notizia nella quale viene raccontata la presunta aggressione di un marito nei confronti della propria moglie sta facendo il giro tra decine di migliaia di utenti Facebook. Dopo le ultime tragiche notizie di cronaca che hanno coinvolto donne picchiate da compagni, nei post corredati da una foto vengono spiegate le cause che avrebbero spinto un uomo "geloso" a "massacrare di botte" una donna di origine veronese. Il testo (con errori ortografici inclusi e copi/incollato da alcune pagine) recita:
"Una donna di 28 anni a verona, vede il marito baciare un'altra donna.
Lei lo aspetta a casa gli prepara la cena e apre il discorzo e si incazza, a lui non piace il tono della moglio e la massacra di botte, la prende a pungni schiaffi e calci.
La donna si salva x miracolo perchè i vicini sento no le grida e chiamano la polizia e il marito viene arrestato..
ORA CHIEDO A CHIUNQUE ABBIA UN BRICIOLO DI UNAMITA' DI FAR GIRARE QUESTA NOTIZIA PER FAR CAPIRE A TUTTI GLI UOMINI CHE PICCHIANO LE DONNE, CHE SONO DELLE VERE MERDEEEEE"
Facendo una ricerca non si trova alcun fatto di cronaca recente. Come riporta Il Gazzettino una donna in provincia di Verona è stata strangolata dal marito a marzo 2012 ed un'altra donna veronese a dicembre 2011 è stata presa a martellate dal convivente, come scrive Il Corriere del Veneto. In realtà, come scrive Giornalettismo che riporta la notizia da Welt, la foto si riferisce ad una ragazza tedesca di 22 anni che il 20 gennaio scorso ha "chiamato la polizia perché 'molestata' dal suo ragazzo e che poi si è beccata un paio di pugni proprio dagli agenti". I due poliziotti hanno presentato denuncia per difesa personale, mentre la donna - come scrive Bild - ha subito un'operazione a causa del naso rotto.
Bufala: seguito convenzione Berner vietato copiare contenuto profilo
Continua a girare senza sosta su Facebook ed in varie forme (con data che viene modificata in base al giorno di diffusione) il post sul "metodo" presunto per proteggere le proprie informazioni personali sul social network, quali commenti, testi, articoli, foto, video, fumetti, ecc. Nel messaggio si legge testualmente:
Bufala: offese Pagina Facebook Mario Monti rischio condanna penale
Dopo lo sbarco di Mario Monti su Facebook con una Pagina uffciale, sono arrivati i primi messaggi di critica, insulti e dissenso da parte di molti utenti, i quali accusano il professore Mario Monti di avere "ridotto gli italiani in miseria". Per questo motivo il senatore Mario Monti, "o chi per lui", avrebbe sentito la necessità di scrivere una nota per avvisare gli utenti che lasciano critiche più "pesanti" di essere passibili di denuncia penale. Nel post si legge testualmente:
Bufala: attenzione ai negozi cinesi, donna trovata in stato di incoscienza
Una foto corredata da un testo allarmante sta facendo il giro delle bacheche di Facebook. Nell'immagine sono visibili una carabiniere e degli agenti di polizia municipale all'interno di un opificio verosimilmente cinese. Nel post si racconta che una donna in visita ad un negozio cinese perchè attirata dai prezzi bassi, sarebbe stata narcotizzata e successivamente trovata dai carabinieri con i capelli rasati in stato di incoscienza. Il tutto motivato da un presunto traffico di organi e riciclaggio. Nel testo si legge:
Elezioni politiche: Misseri candidato per i pensionati, ma è una bufala
Michele Misseri candidato nelle liste del partito dei pensionati italiani, ma lui smentisce. Un comunicato con il numero di una agenzia di onoranze funebri. La notizia è stata diffusa nel pomeriggio in una nota dall'ufficio elettorale del partito dei pensionati italiani, che aveva annunciato la candidatura al Parlamento per le prossime elezioni politiche di Michele Misseri nella lista civica per la circoscrizione XXI, Puglia.
Bufala/ incredibile nuova funzione Facebook: metti Mi Piace, commenta 1
Da quando Facebook ha introdotto i post sponsorizzati per le Pagine sono in tanti ad utilizzare questo strumento per promuovere i propri post. Assieme però alla pubblicizzazione di prodotti utili, qualche furbetto utilizza tale funzionalità per promuovere bufale. Uno degli ultimi post che sta continuando a raccogliere centinaia di Like e condivisioni promette una nuova funzionalità di Facebook. Nel post si legge testualmente:
«ODDIO CHE FIGOOOOOO
Incredibile nuova funzione di facebook
Incredibile nuova funzione di facebook
1] metti mi piace
2] commenta scrivendo "1"
...ora guarda cosa succede alla foto!»
Ovviamente non succederà nulla, in compenso avrete contribuito a diffondere una bufala su Facebook (e la pagina). Dato che il social network non effettua un controllo preliminare, prima di cliccare "Like" e condividere, nonostante leggete "sponsorizzate" o "all'amico piace xxyy" verificate la bontà del post. Nel caso aveste effettuato le operazioni descritte potete rimuovere il vostro Like e commento per non contribuire alla diffusione.
Bufala: incredibile cinesi fanno elastici x capelli con preservativi usati
Un post allarmante corredato da foto sta facendo (nuovamente) il giro delle bacheche di Facebook. Nel post si spiega che i cinesi avrebbero messo in vendita nel nostro Paese degli elastici "fatti con preservativi usati" e, siccome "le donne spesso tengono in bocca l'elastico", esiste il rischio di contaminazione da malattie come l'AIDS o altre infezioni In particolare si legge testualmente:
"ATTENZIONE !!! FATE GIRARE .... Incredibile quello che si inventano i Cinesi pur di vendere i loro prodotti nel nostro paese, mettendo a rischio la nostra salute.
Evitiamo di comperare questi elastici x capelli, spesso venduti 3 al prezzo di 2, sono fatti con preservativi usati, e secondo i cinesi lavati e disinfettati, questo però non è sicuro al 100%.
Le donne spesso tengono in bocca l'elastico mentre si pettinano o pettinano le figlie, e questo elastico può essere stato usato da persone malate di HIV/SIDA o altre malattie sessuali. Un accordo con il governo E.U.A. e Espanha stabilisce il divieto di reciclare preservativi.
Ricordiamo anche che la Cina ha avuto diversi scandali x problemi sanitari, e molti loro prodotti non sono controllati e contrabbandati nel nostro paese. PERTANTO ATTENZIONE !!!!!"
Qualcuno, per rendere plausibile la notizia, condivide anche un articolo di TGCom del 2007, che a sua volta cita chinadaily.com, ma facendo una ricerca nel sito non si trova nulla. In effetti una notizia c'è ma su http://app1.chinadaily.com.cn/star/2002/0411/cn8-2.html (che non è chinanews.com ma Shangai Star). La notizia originale è dunque di Shanghai Star e risale al 2002, peccato che quest'ultimo cita chinanews.com, dove facendo un ricerca non si riesce a trovare la notizia incriminata. Yahoo! Canada riportava la notizia ma della pagina non si trova traccia.
Anche l'Aduc aveva anche chiesto all'allora ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani e al ministro della Salute, Livia Turco se l'Italia importasse elastici dalla Cina. Se fosse vero dovrebbe esserci, comunque, qualcuno disposto a frugare nella spazzatura per trovare preservativi usati e ciò renderebbe il costo del prodotto riciclato maggiore di quello tradizionale. In definitiva, come spiega Marco Wrong sul suo blog, è evidente che si tratta d'una leggenda metropolitana che ricompare periodicamente.
Anche l'Aduc aveva anche chiesto all'allora ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani e al ministro della Salute, Livia Turco se l'Italia importasse elastici dalla Cina. Se fosse vero dovrebbe esserci, comunque, qualcuno disposto a frugare nella spazzatura per trovare preservativi usati e ciò renderebbe il costo del prodotto riciclato maggiore di quello tradizionale. In definitiva, come spiega Marco Wrong sul suo blog, è evidente che si tratta d'una leggenda metropolitana che ricompare periodicamente.
Bufala: nuove regole Facebook, da lunedì stanno oscurando bacheche
Sta girando su Facebook da qualche settimana un post condiviso da molte Pagine, dove si dice che sarebbero attive le "nuove regole di facebook" e che, per la sicurezza delle Pagine nonchè degli utenti, bisogna evitare nei commenti di postare in maiuscolo o utilizare determinati simboli grafici. Inoltre, da lunedì starebbero "oscurando" diverse bacheche, Gruppi e Pagine senza preavviso. Nei post si legge testualmente:
"ATTENZIONE: nuove regole di facebook
Cari Amici, vi preghiamo di LEGGERE le NUOVE REGOLE di Face, e quindi, NEI COMMENTI, vi preghiamo di EVITARE tutto quel che mette a rischio VOI e NOI, cioè
commenti TUTTI IN MAIUSCOLO, oppure quelli che RECANO ALLA FINE cuoricini, faccine, lettere ripetute (es: bellooo) o molti punti esclamativi o interrogativi. Cuoricini, faccine, se volete, potete metterli all'interno del commento, seguiti da altre parole.
Sono regole che, francamente, NON COMPRENDIAMO, e NON CONDIVIDIAMO, ma non vogliamo né rischiare noi, né far rischiare a voi
Nuove Regole di Facebook
Da lunedì stanno oscurando diverse bacheche, Gruppi, Comunità e Pagine senza preavviso, quindi IMPARIAMO TUTTI AD USARE LE NUOVE REGOLE DI FACEBOOK.
1– Scrivere un testo tutto in maiuscolo è considerato aggressivo e lesivo, verrà indicato come spam!
2 – Scrivere parole allungate,ad es. “bellooooo”,“Ciaoooooo” all’inizio,oppure alla fine di una frase è uno spam, il sito, o il Gruppo o addirittura la Bacheca, corre il rischio serio di venire, OSCURATA, senza preavviso!!!
3 – La simbologia alla fine dello scritto ad es.(gli smile !;-) il dispiacere( !:-( !:-/) i cuoricini( ♥) sono considerati come spam
Per tale ragione collochiamo Bacheche, Gruppi e Pagine al serio pericolo di OSCURAMENTO, il tutto senza alcun preavviso!
CONDIVIDETELO NELLE VOSTRE BACHECHE COSI' ANCHE I VOSTRI AMICI NE VERRANNO A CONOSCENZA."
In realtà non esistono nuove normative, semmai è stata apportata una modifica al sistema antispam di Facebook. Oltre a migliorare l'usabilità per gli admin delle Pagine, si tratta di alcune regole (non scritte) che fanno riferimento alla Netiquette. Si indica "lunedì", come visto nella precedente bufala, per richiamare l'attenzione (e non avere scadenza). Le bacheche non corrono alcun rischio, semmai potrebbero venir nascosti solo gli eventuali commenti degli utenti (che comunque non corrono alcun rischio di ban).
Donatella Galli su Facebook contro meridionali? Lega annuncia querele
La Rete e Facebook si sta scatenando contro Donatella Galli, consigliere della provincia di Monza e Brianza, dopo la presunta pubblicazione di un post con foto sul proprio profilo Facebook. Sulla bacheca della propria Timeline, l'esponente leghista avrebbe pubblicato una cartina satellitare dell'Italia priva però, della zona meridionale. A corredo dell'immagine un commento : "Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili !!!" Quella frase le costò in primo grado la condanna a venti giorni di reclusione (pena sospesa), con l'accusa di diffondere "idee fondate sulla superiorità razziale ed etnica".
Bufala: pochi lo sanno ma la legge dà la possibilità di rifiutare il voto
In vista delle elezioni politiche, tornano a girare delle e-mail e adesso dei post su Facebook dove si invitano gli elettori a non esercitare il proprio diritto e dovere civico di voto. Nel post si legge testualmente: "Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto. Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano già fatti, come al solito la gente andrà a votare il 'meno peggio' (...)
Bufala: da mezzanotte di oggi alle 24,00 di domenica sciopero su FB
Da qualche giorno sta girando su Facebook un appello "accorato" attraverso post corredato da foto. Nel messaggio si invitano gli utenti a partecipare ad uno sciopero sul social network per manifestare contro i presunti "abusi" da parte di Facebook perpetrati ai danni degli amministratori di Pagine bussiness. Nel post, scritto interamente in maisucolo, si legge testualmente:
Marò dimenticati in India? Ministro della Difesa smentisce voci circolanti
Da qualche settimana gira su Facebook un post con la foto dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori al largo delle coste del Kerala, durante un presunto tentativo di abbordaggio. I due fucilieri del battaglione San Marco erano di stanza sulla nave mercantile Enrica Lexie, a largo delle coste indiane e furono arrestati quando la nave attraccò in India su richiesta delle autorità locali. I due militari sono in attesa di una sentenza della Corte suprema a New Delhi sul ricorso presentato dall'Italia riguardante la legittimità del loro arresto.
Bufala: da quando Facebook impone agli amministratori pagina di pagare
Da quando Facebook ha introdotto lo scorso giugno i post sponsorizzati, sono nate diverse leggende metropolitane, sia per prendere in giro gli utenti che per far girare in modo miserevole le proprie Pagine sul social network. Infatti, da mesi continua a girare una bufala in diverse forme (ma la sostanza resta la stessa) nella quale vengono date indicazioni per non perdere gli aggiornamenti da parte d'una data Pagina di cui si è fan. In particolare nei post si legge:
Bufala: se vi arrivano messaggi da una certa Gloria Rinaldi non rispondete
Un nuovo post dal contenuto allarmante sta imperversando su Facebook. Nel messaggio, condiviso da molte Pagine sul social network, si avvisano gli utenti di stare alla larga da un certo contatto che ruberebbe profili con un presunto "trucchetto", attraverso dei messaggi in posta. Nel post si legge in particolare:
"SE VI ARRIVANO DEI MESSAGGI DA UNA CERTA GLORIA RINALDI NON RISPONDETE.... BLOCCATELA SUBITO.... RUBA PROFILI CON UN TRUCCHETTO ... ANCHE SE UN VOSTRO CONTATTO VI CHIEDE DI LEI NON RISPONDETE... PUO' DARSI CHE LO ABBIA FATTO GIA' CON IL VOSTRO/A AMICO/A... MI RACCOMANDO.. FATE GIRARE."
Se facciamo una ricerca su Facebook del profilo con questo nome e cognome, otteniamo (ovviamente) decine di risultati (http://on.fb.me/OUihaH). Qualche admin, alla richiesta di ulteriore spiegazioni dai suoi iscritti, addirittura chiarisce: "E' una ragazza col vestito nero... ve ne accorgete perchè è iscritta da pochi giorni su Facebook...". Ovviamente si tratta d'una bufala creata ad hoc per far girare le proprie Pagine.
Bufala/ Sardegna: Polizia salva 6 cuccioli, erano dentro bidone spazzatura
Un post condiviso in queste ore da alcune pagine si sta diffondendo tra gli utenti di Facebook. Nel post corredato da una foto, viene spiegato che la Polizia di Stato avrebbe salvato 6 cuccioli di cane che si trovavano all'interno di un bidone della spazzatura, avvolti da un sacco nero per contenere rifiuti organici. In particolare si legge testualmente nel post:
"Sardegna: La Polizia salva 6 cuccioli, erano all'interno di un bidone della spazzatura avvolti da un sacco nero per contenere rifiuti organici....b
I Cuccioli saranno presi in affidamento da alcune famiglie del posto."
Se effettuiamo una ricerca sul Web con le parole chiave "cuccioli sardegna" otteniamo come risultati vendite e adozioni di cani, mentre se utilizziamo la chiave "cuccioli salvati sardegna", come primo risultato rilevante troviamo un articolo de La Nuova Sardegna, nel quale viene spiegato che 6 cuccioli sono stati salvati dai Carabinieri ma a Settembre 2010.
In realtà, la notizia dei 6 cuccioli salvati dalla Polizia risale a Giugno 2009 e, come spiega Siracusa News, gli agenti li hanno salvati a Noto (SR) e non in Sardegna. Prima di condividere effettuate sempre una ricerca Web per verificare la bontà delle notizie postate su Facebook.
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