Bufala: Teo Mammucari scappa dal posto di blocco e viene arrestato


Teo Mammucari, il celebre attore e conduttore televisivo italiano, sarebbe stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. La notizia è stata lanciata su Facebook il 24 ottobre scorso e successivamente ripresa da qualche sito. L'arresto sarebbe avvenuto in seguito ad una "sospetta inversione di marcia" eseguita dallo showman per evitare un posto di blocco dei miliatri e dopo un "lungo inseguimento" per le strade di Roma, conclusosi nei pressi del Grande Raccordo Anulare. In seguito alle successive verifiche e durante la perquisizione del suo mezzo, i Carabinieri avrebbero rinvenuto sette grammi di cocaina purissima.

Renzi e la bufala sulla ricetta per risolvere la disoccupazione in Italia


Mentre la discussione politica si concentra sull'articolo 18, dall'Istituto di statistica arrivano nuovi dati sul mercato del lavoro in Italia. Secondo l'Istat, il tasso di disoccupazione dei 15-24enni ad agosto in Italia è stato del 44,2%. Si tratta del dato più alto dal 1977, data di inizio delle serie storiche trimestrali. La situazione è confermata anche dal Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel) nel Rapporto sul mercato del lavoro 2013/2014. La sensazione, si legge nel documento, è quella di "una inversione di tendenza, senza però tradursi ancora in una vera e propria fase di crescita".

Bufala: 900 € agli italiani obbligati ad ospitare un rifugiato per 30 gg


Il ministero dell'Interno sarebbe pronto a dare 900 euro al mese a coloro che vogliono accogliere. Trenta euro al giorno alle famiglie italiane che daranno ospitalità ai figli dei rifugiati. Sarebbe questa la proposta del Viminale per far fronte all'accoglienza dei tanti migranti che stanno arrivando in Italia. A proporla al sindaco di Roma Ignazio Marino è stato il sottosegretario all'Interno, Domenico Manzione, con l'obiettivo di creare un modello di "welfare più solidale" e allo stesso tempo "cercare di evitare gli assembramenti", ovvero fare in modo che non si creino più ghetti vissuti male.

Bufala: Rom rubano in casa per disagio sociale e non si può sparare


Secondo l'ultimo rapporto Istat sulla criminalità in Italia, le famiglie più a rischio per i furti in abitazione sono al nord. Per le rapine vale l'opposto: esse tendono a verificarsi più spesso al sud. Negli ultimi anni i furti in appartamento sono raddoppiati e, come mostrano gli esperti di Transcrime in un'inchiesta de L'Espresso, questo tipo di reati richiede un livello molto alto di competenza e preparazione. A tal proposito, gira sui social network una foto con testo in cui si parla di una presunta sentenza della Corte di Cassazione che riguarda i furti perpetrati dai Rom nelle case.