La regina Elisabetta sarebbe stata posta agli "arresti domiciliari" da parte della famiglia reale britannica e non le sarebbe stato ha permesso di apparire in pubblico dopo che avrebbe tentato di esporre una rete globale di "forze più oscure" durante la registrazione del suo messaggio di Natale, secondo quanto riporta la BBC. Elisabetta avrebbe elencato i nomi delle figure istituzionali che sarebbero colpevoli dei "crimini più efferati contro le creature più vulnerabili, i nostri figli" ed avrebbe "espresso il timore oscuro che il 2017 sarà un anno di carneficina di dimensioni che non si vedevano dalla seconda guerra mondiale".
Con hoax si definiscono gli avvisi il cui scopo è ingannare il pubblico, presentando come reale ciò che è falso o artefatto.
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Bufala: regina Elisabetta arrestata dopo il messaggio di Natale 2016
La regina Elisabetta sarebbe stata posta agli "arresti domiciliari" da parte della famiglia reale britannica e non le sarebbe stato ha permesso di apparire in pubblico dopo che avrebbe tentato di esporre una rete globale di "forze più oscure" durante la registrazione del suo messaggio di Natale, secondo quanto riporta la BBC. Elisabetta avrebbe elencato i nomi delle figure istituzionali che sarebbero colpevoli dei "crimini più efferati contro le creature più vulnerabili, i nostri figli" ed avrebbe "espresso il timore oscuro che il 2017 sarà un anno di carneficina di dimensioni che non si vedevano dalla seconda guerra mondiale".
Bufala: Draghi contro il popolo dopo la vittoria del No al referendum
Il Presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, avrebbe deciso di "tagliare i viveri" al popolo dopo la vittoria del No al referendum costituzionale del 4 dicembre e la Brexit della Gran Bretagna. La Bce avrebbe deciso di "chiudere i rubinetti del quantitative easing" esponendo, in tal modo, i Paesi al ricatto dello spread, senza alcuna protezione. Ciò si tradurrebbe in "meno soldi per tutti", tranne che per la Germania. Una "sfida" diretta a coloro che avrebbero votato contro Renzi e l'Unione europea. L'azione sarebbe il primo vero passo "dell'élite" per arginare la "sconfitta nelle urne italiane e inglesi".
Bufala, Putin vola in India e minaccia su gas: riportate marò in Italia
Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano, Narendra Modi, avrebbero avuto un incontro a New Delhi durante una visita del leader russo nella capitale indiana. Il colloquio sarebbe avvenuto nei giorni scorsi per concludere accordi commerciali per la fornitura di gas a prezzi vantaggiosi. A margine di una conferenza stampa Putin avrebbe minacciato di non fornire gas al Paese asiatico nel caso in cui i due fucilieri di Marina Latorre e Girone non verranno restituiti all'Italia. Dopo la dichiarazione la borsa di New Delhi avrebbe perso 15 punti e il ministro Shalabendrem Demo rassegnato le dimissioni.
Bufala: tassa sanitaria su tatuaggi e piercing a partire dal 30 giugno
E' tornata a diffondersi sul web la notizia dell'arrivo a breve dell'Imposta sanitaria estetica (Ise), ovvero la nuova "tassa sui tatuaggi". L'imposta varata dal Governo Monti, e voluta tra l'altro dall'Unione Europea, sarebbe finalizzata a finanziare il Servizio sanitario nazionale (Ssn). La scadenza del pagamento sarebbe fissata per il 30 giugno prossimo, "ultimo termine al quale dovranno adeguarsi tutti coloro che hanno sul proprio corpo tatuaggi e piercing". Agenti preposti della Capitaneria di Porto effettueranno in strada o sulle spiagge le verifiche dell'avvenuto pagamento.
Una foto della marcia contro il terrorismo a Parigi genera polemiche
Domenica 11 gennaio 2015, oltre 3 milioni e 700mila persone hanno manifestato in tutta la Francia contro il terrorismo, in seguito agli attentati di Parigi che hanno fatto diciassette vittime. Secondo il Ministero dell'Interno a Parigi hanno sfilato tra 1,2 e 1,6 milioni di persone. Per l'occasione sono stati mobilitati quasi 4 mila agenti tra poliziotti e militari, tutti impegnati a vigilare sul corteo e garantirne l'incolumità dei partecipanti. E l'immagine di circa 50 leader politici che hanno aderito alla manifestazione è stata uno dei simboli della storica giornata. Tuttavia, una fotografia pubblicata da "Le Monde" ha generato polemiche sui social network.
Governo cancella obbligo citazione azienda produzione? Non proprio
Secondo diverse notizie diffuse in Rete, dal 14 dicembre prossimo il Governo avrebbe deciso di cancellare l'obbligo di indicare nell'etichetta dei prodotti alimentari la sede dello stabilimento di produzione o confezionamento. Per etichettatura s'intende l'insieme delle menzioni, delle indicazioni, dei marchi di fabbrica o di commercio, delle immagini o dei simboli che si riferiscono al prodotto alimentare e che figurano direttamente sull'imballaggio o su un'etichetta appostavi o sul dispositivo di chiusura o su cartelli, anelli o fascette legati al prodotto medesimo.
Bufala: 900 € agli italiani obbligati ad ospitare un rifugiato per 30 gg
Il ministero dell'Interno sarebbe pronto a dare 900 euro al mese a coloro che vogliono accogliere. Trenta euro al giorno alle famiglie italiane che daranno ospitalità ai figli dei rifugiati. Sarebbe questa la proposta del Viminale per far fronte all'accoglienza dei tanti migranti che stanno arrivando in Italia. A proporla al sindaco di Roma Ignazio Marino è stato il sottosegretario all'Interno, Domenico Manzione, con l'obiettivo di creare un modello di "welfare più solidale" e allo stesso tempo "cercare di evitare gli assembramenti", ovvero fare in modo che non si creino più ghetti vissuti male.
Bufala: Barilla non è italiana usa grano con tassi micotossine altissimi
A distanza di mesi continua a girare su Facebook e sul Web una notizia sulla Barilla, nota azienda emiliana leader nella produzione e distribuzione di pasta e di altri prodotti alimentari. Negli articoli in Rete si spiega in sostanza che Barilla non sarebbe più italiana ma statunitense e userebbe grano con alti tassi di micotossine, grazie all'Unione Europea che nel 2006 avrebbe alzato i livelli accettati di queste sostanze tossiche presenti nel grano duro, in modo da permettere a molti paesi con clima non adatti di produrre grano duro in quantità. Nel post su Facebook, che da agosto 2013 ha raccolto oltre 39.000 condivisioni, e in questo articolo si legge testualmente:
«Di Mimmo Gaglione.
Meglio essere informati e fare scelte consapevoli.
BARILLA non è più italiana ma americana e usa grano con tassi di micotossine altissimo (ammuffito), derivante da lunghi stoccaggi al prezzo più basso possibile. L'UE nel 2006 ha alzato con un colpo di mano i livelli accettati di micotossine presenti nel grano duro, di modo che tanti paesi potranno produrre grano duro in dei clima non adatti badando solo alla quantità, distruggendo i contadini del sud Italia il cui grano non contiene micotossine e portando al fallimento le industrie sementiere mediterranee. Per esportare pasta in USA (Canada) il grano deve avere un tasso di micotossine circa la metà rispetto a quello che la UE accetta per le importazioni di grano duro dagli stessi paesi, così succede che i prezzi internazionali del grano duro crollano. I commercianti italiani e i monopolisti internazionali acquistano al prezzo più basso possibile da contadini che hanno bisogno di soldi per pagare i debiti, per poi speculare quando tutto il grano è nei loro magazzini (ammuffito) gli stessi commercianti esportano il grano migliore italiano all'estero lucrandoci sul prezzo e importano grano ammuffito e radioattivo dall'estero per avvelenare il pane e la pasta venduti in Italia. Boicottare la Barilla è cosa saggia perché dobbiamo comprare solo pasta di grano duro coltivato in Italia e Biologico, senza micotossine, né pesticidi né OGM.
Barilla è presente anche con i seguenti marchi: Motta, Essere, Gran Pavesi, le Tre Marie, le Spighe, Mulino Bianco, Pavesini, Voiello, Panem.
Dott.ssa Giuliana Icardi Universita' del Piemonte Orientale - Biblioteca DiGSPES "N. Bobbio"Via Cavour, 84 15121 Alessandria Italia»
In realtà Barilla non è "diventata americana", in quanto come si legge su Wikipedia (e sul sito aziendale) nel 1970 i fratelli Barilla la cedettero alla multinazionale statunitense Grace, ma Pietro Barilla nè riacquisì la maggioranza nel 1979. Come si legge sul sito UE, i valori massimi di micotossine ed altri contaminanti negli alimenti sono definiti nel regolamento (CE) 1881/2006 e successive modifiche. Per quanto riguarda le "Fusarium-tossine" nei cereali non c'è alcuna prova che dimostri il presunto innalzamento dei valori di tolleranza rispetto al regolamento (CE) 856/2005. In un comunicato è la stessa Barilla a smentire la notizia che gira sin dal 2011, precisando che la Dott.ssa Icardi non ha mai scritto un tale messaggio ed ha sporto denuncia presso le autorità competenti.
Bufala: ritorno alla lira dal 1° gennaio 2015 per decisione del governo
A distanza di dodici anni dall'introduzione dell'Euro in forma contante, secondo la notizia riportata nei mesi scorsi da blog e siti Web e rilanciata in questi giorni, dal primo Gennaio del 2015 sarà ufficialmente reintrodotta la Lira in Italia. Sarebbe stata la "Quinta Commissione delle Finanze e Tesoro" a votare per il ritorno alla moneta nazionale. Il provvedimento sarebbe conseguenza del referendum proposto dal Movimento cinque Stelle. Inoltre, l'Euro continuerebbe ad essere una moneta circolante valida fin quando l'Italia resterà membro dell'Unione Europea.
Bufala: rossetti provocano cancro e più rischio se aumenta il piombo
Continua a girare su Facebook da alcuni mesi un post allarmante dove si avvisano gli utenti che alcuni rossetti cosmetici contengono piombo e maggiore è la presenza in essi e più il rischio per le donne di contrarre il cancro. Gli utenti vengono anche invitati ad effettuare una prova per verificare la bontà di ciò che viene spiegato nel post corredato da foto e che ha ottenuto finora quasi 59.000 condivisioni. In particolare si legge testualmente:
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