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Bufala: Marco, un bambino di Padova malato di leucemia linfoblastica


Da settimane gira su Facebook una foto corredata da un testo, secondo cui un bimbo di Padova malato di leucemia linfoblastica acuta (ALL), riceverà da Facebook una donazione di 45 centesimi di dollaro per ogni condivisione per poter acquistare il Ponatinib, farmaco necessario alla sua guarigione. L'Istituto di ricerca Mario Negri avrebbe rivolto un appello per la cura del bambino. Nel post si legge:

Bufala: bimbo soffre tumore faccia, condividi Facebook dona 3 cent.


In queste ore sta circolando su Facebook l'immagine di un bimbo col volto sfigurato da un tumore, (probabilmente un'emangioma) accompagnata da un testo tradotto malamente, ma che in sostanza spiega che il bimbo soffre di tumore facciale e si invita a cliccare "Mi piace" sulla foto e a condividere. Con questo presunto sistema Facebook donerebbe 3 centesimi per la sua guarigione ad ogni azione dell'utente. L'immagine è condivisa in diversi Paesi ed il commento che l'accompagna è tradotto in diverse lingue recita testualmente:

Bufala: donna di 40 anni sottoposta a seria operazione chirurgica


E' necessario un "pizzico" di fantasia per realizzare certe bufale e naturalmente il miglior sistema per la loro diffussione è diventato da tempo Facebook! L'ultima segnalazione che ci è pervenuta riguarda una donna che deve essere sottoposta urgentemente ad una presunta operazione chirurgica presso un'ospedale che non sarebbe tra i più affidabili. Il post recita testualmente:

Catena: ragazzo di 14 anni ferito dal patrigno, Facebook dona 45 centesimi


Una nuova catena, che definiamo alquanto di cattivo gusto, sta facendo il giro di Facebook. Nel post che fiene diffuso attraverso le bacheche degli utenti, si legge che un ragazzo è stato ferito dal patrigno mentre cercava di proteggere la sorella di due anni che stava per essere violentata. Per ogni pubblicazione del messaggio Facebook e le aziende donerebbero 45 centesimi. Il testo del messaggio recita: