Continuano le operazioni di soccorso e scavo tra le tonnellate di macerie di cemento armato del ponte Morandi crollato tre giorni fa a Genova. Le attività di ricerca proseguono ininterrottamente nella speranza di trovare possibili superstiti, anche se con il passare del tempo le possibilità di sopravvivenza si affievoliscono. Le squadre cinofile dei Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per individuare e recuperare ulteriori eventuali vittime o feriti. I cani sono addestrati alla ricerca di persone disperse in superficie o sepolte sotto le macerie, ma per ora non sono stati né individuati né recuperati altri corpi.
Con hoax si definiscono gli avvisi il cui scopo è ingannare il pubblico, presentando come reale ciò che è falso o artefatto.
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Bufala, cane soccorritore su carrucola: questa foto arriva da Genova
Continuano le operazioni di soccorso e scavo tra le tonnellate di macerie di cemento armato del ponte Morandi crollato tre giorni fa a Genova. Le attività di ricerca proseguono ininterrottamente nella speranza di trovare possibili superstiti, anche se con il passare del tempo le possibilità di sopravvivenza si affievoliscono. Le squadre cinofile dei Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per individuare e recuperare ulteriori eventuali vittime o feriti. I cani sono addestrati alla ricerca di persone disperse in superficie o sepolte sotto le macerie, ma per ora non sono stati né individuati né recuperati altri corpi.
Sisma, polemica sui soldi raccolti dagli sms solidali: non sono spariti
Gli oltre 33 milioni di euro che gli italiani hanno donato con gli SMS solidali a favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia non sarebbero mai arrivati a destinazione. Lo ha detto Sergio Pirozzi, il primo cittadino di Amatrice, dal palco di Atreju, la festa di Fratelli d'Italia. Secondo Pirozzi, sulle donazioni effettuate attraverso il numero 45500 è stata "stata tradita la volontà dei cittadini, un errore grave che mette in discussione il meccanismo della solidarietà". Dichiarazione che poi il sindaco ha precisato meglio, parlando di "scelta scellerata" fatta in merito alla gestione di quei fondi.
Bufala: Berlusconi dona 100 mln euro ai terremotati del Centro Italia
Mentre il maltempo e le forti scosse di terremoto continuano a tenere in ginocchio l'Italia Centrale, con interi paesi sommersi da neve e valanghe causate molto probabilmente dagli eventi sismici, prosegue la gara di solidarietà nei confronti delle popolazioni. Tra le numerosissime persone che stanno inviando cospicue donazioni nelle aree colpite dai terremoti ci sarebbero, infatti, alcuni personaggi del mondo della politica. Tra queste ci sarebbe anche l'ex premier Silvio Berlusconi, che avrebbe comunicato l'intenzione di devolvere l'esorbitante cifra di 100 milioni di euro per aiutare gli sfollati del Centro Italia.
Bufala: attenzione richiesta sangue, chiamare protezione civile Modena
Dopo l'ultimo terremoto che ha colpito la regione dell'Emilia Romagna e che ha causato 17 vittime accertate, un presunto appello ufficiale della Protezione Civile sta girando su Facebook. Nel post si avvisano gli utenti che c'è bisogno urgente di sangue per trasfusioni, coperte, alimenti per neonati, asciugami e tende per gli sfollati. In particolare nel messaggio, scritto tutto in maiuscolo, si legge:
Bufala: risvegliato vulcano sommerso Marsili nel Tirreno, rischio tsunami
Dopo il tragico terremoto dell'Emilia Romagna e le ultime scosse devastanti, un messaggio allarmante è stato condiviso migliaia di volte su Facebook. Nel post corredato da un'immagine, vengono informati gli utenti del social network del "risveglio" del vulcano Marsili sommerso nel mar Tirreno e che come conseguenza le coste italiane sarebbero a rischio tsunami. Nel post si legge testualmente:
"S’è risvegliato il Marsili, vulcano sommerso nel Tirreno: coste a rischio tsunami
Il Marsili, uno dei vulcani sommersi nel mar Tirreno, s’è risvegliato: è alto il rischio di tsunami in tutto il Tirreno meridionale a causa di possibili eventi franosi lungo i versanti dello stesso vulcano.
L’allarme è lanciato dal prof. Franco Ortolani, ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio, Università di Napoli Federico II. Ma non bisogna lasciarsi prendere dal panico, anzi, “bisogna al più presto organizzare sistemi di difesa dei litorali” come spiega lo stesso geologo in uno studio approfondito pubblicato sul MeteoPortale del Mediterraneo, http://www.meteoweb.it/, con cui collabora".
In realtà, si parla delle conseguenze di un'eruzione vulcanica di Marsilli sin dal 2008, in questo post di Aldo Piombino. Sebbene Enzo Boschi, presidente dell’Ingv, in questa intervista al Corriere della Sera racconta i risultati dell’ultima ricerca sul Marsili, la notizia risale al Marzo 2011. Meteoweb scrive il 1° di Aprile del risveglio di un vulcano nello Stretto di Messina, per poi smentire la notizia spiegando che si trattava d'un Pesce d'Aprile.
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