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Bufala, cercano relitto aereo in oceano: scoprono statua di Madonna


In India, in fondo al mare, un gruppo di sommozzatori avrebbe fatto una scoperta alquanto straordinaria. I sub si sarebbero immersi nell'Oceano Indiano, equipaggiati per recuperare i resti di un aereo precipitato in quella zona, ma si sarebbero trovati dinanzi alla statua della Madonna. La scultura, raffigurante la Madonna di Fatima, è alta tre metri ed conservata in perfette condizioni, priva di incrostazioni con dei petali di rose alla base invece delle alghe. In un video si vedono i sub che uno dopo l'altro si inginocchiano davanti alla statua, si levano il boccaglio, baciano il volto e poi l'abbracciano.

Meme: stiamo attraversando un periodo difficile e sapere che ci siamo


Da qualche settimana gira su Facebook un post attraverso aggiornamento di status sulle bacheche degli utenti con il quale si cerca di lanciare un messaggio positivo ai propri amici. Un messaggio di benessere e solidarietà per tutti coloro che hanno problemi in famiglia e in genere preoccupazioni. Si legge testualmente nel post: 

"Stiamo tutti attraversando un periodo difficile e sapere che ci siamo gli uni per gli altri significa davvero molto. Io ci sono! Abbiamo bisogno tutti di intenzioni positive, adesso. Se non vedo il vostro nome, capirò. Vorrei chiedere gentilmente a tutti i miei amici, di dovunque siano, di copiare e incollare questo status per un'ora e dare così un momento di sostegno a tutti quelli che hanno problemi di famiglia, di salute, di lavoro, preoccupazioni di ogni genere e che hanno bisogno di sapere che a qualcuno interessa di loro. Fatelo per tutti noi, perché nessuno è immune. Spero di vederlo sui "muri" di tutti i miei amici, anche per semplice sostegno morale. So che qualcuno lo farà! Io l'ho fatto per un amico e voi potete fare lo stesso. Copia e incolla questo testo, senza usare condividi."

Esiste anche una versione in lingua inglese ed è probabilmente l'originale che poi qualcuno ha deciso di tradurre in italiano:

"To all my friends who are going through some issues right now—Let's start an intention avalanche. We all need positive intentions right now. If I don't see your name, I'll understand. May I ask my "FB Family," wherever you might be, to kindly copy, paste, and share this status for one hour to give a moment of support to all those who have family problems; health struggles, job issues, worries of any kind and just need to know that someone cares. Do it for all of us for nobody is immune. I hope to see this on the walls of all my friends just for moral support. I know some will!! I did it for a friend and you can too. Share some faith, love, and spiritual healing for all in need. Here you go! For all those suffering unemployment, underemployment and the fear of coming unemployment..."

Siamo certi che tutti stiamo "attraversando un periodo difficile?" Cosa significa "se non vedo il vostro nome capirò"? Che cosa si dovrebbe capire? E cosa significa copiare e incollare lo status per 1 ora? Lo status ha scadenza? Oppure l'utente che lo condivide si ricorderà alla scadenza di rimuoverlo dalla sua bacheca? In realtà si tratta d'un meme. Magari un nostro amico che ha davvero dei problemi  postati sulla sua bacheca noi nemmeno li abbiamo letti perchè intenti a copiare un post privo d'un nostro personale pensiero.

Maria Di Matteo è stata ritrovata ma continuano a girare post Facebook


Come accade spesso su Facebook (e non solo), quando scompare una persona molte pagine si premurano di creare post ad hoc per informare i propri iscritti, aggiungendo oltre alle informazioni personali del soggetto, anche la didascalia "condividete" o "da condividere", come se gli iscritti non fossero in grado di capire da loro. Ma come spesso accade, le stesse pagine "dimenticano" di creare un post quando la stessa persona viene ritrovata.  E' il caso d'una ragazza di 16 anni scomparsa il 3 giugno scorso. Nei post su Facebook corredati da foto leggiamo:

Catena: "In una strada commerciale in Cina, tartarughe come souvenir..."


Da qualche giorno sta girando sul Web e su Facebook un messaggio sconcertante con tanto di foto, dove viene spiegato che in Cina vengono utilizzate tartarughe come souvenir sigillate in ampolle di plastica con del fluido all'interno. Diciamo subito che si tratta d'una triste realtà la cui pratica è diffusa in tutta la Cina, ma vogliamo precisare che non si tratta d'una novità di questi giorni. Nel testo leggiamo in particolare:

"In una strada commerciale in Cina, tartarughe piccole si trovano confezionati come souvenir! Queste piccole tartarughe sono ancora vive e nuotano all'interno di una soluzione a base di erbe. Il proprietario del negozio dice che possono vivere per 1-3 mesi. 5 RMB un pezzo. Questo è troppo crudele e inaccettabile! Dio sa quante piccole vite sono state soffocate a morte in silenzio, il loro destino sigillato in un sacchetto! Il mondo commerciale non ha più idee per fare soldi! Per favore aiutateci condividendo questo. Speriamo che alcuni media o il governo vedranno questa notizia e interverranno per fermare questa crudeltà verso gli animali! Bisogna porre fine a tali atti incivili. Si prega di aiutare queste piccole vite. Sono ancora vive!!!!"


In verità è una macabra invenzione generata durante le Olimpiadi di Pechino del 2008 e il governo cinese ne sarà certamente al corrente. Stranamente sono interessate anche pagine su Facebook che non si sono mai occupate di maltrattamenti sugli animali. Il post diventa così una sorta di Catena di S. Antonio per far girare le proprie pagine. Tra l'altro non è solo una strada commerciale, nè un particolare negozio. In Cina la tutela degli animali è molto indietro: ad esempio cani e gatti sono presenti nelle liste dei ristoranti.

Catena: attenzione comunicato urgente, un enorme Hp (nessun perdono)


Un messaggio alquanto allarmistico continua a fare il giro tra gli animalisti di Facebook e non solo. Nel post (scritto in un italiano approssimativo) si avviserebbe d'un tale José Manuel Antonio Fernandez abitante a Oviedo (in Florida, Usa) che chiederebbe l'adozione di cani per poi ucciderli attarverso la rottura delle ossa con "violenti urti". Il messaggio recita testualmente:

"ATTENZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE COMUNICATO URGENTE: un enorme HP (nessun perdono) adotta per uccidere i cani, stanno contattando pagina adozione: Si prega di diffondersi attraverso tutte le pagine delle adozioni e... consiglio a tutti, soprattutto se è da Oviedo. Il ragazzo che prende i cani ...si chiama JOSÉ MANUEL ANTONIO FERNANDEZ e poi li ha rimossi perché gli rompe le ossa con violenti urti. Lui è tornato alla carica, chiede ovunque alla ricerca di un cucciolo da adottare, abbiamo bisogno di avvertire il mondo ".. si prega di diffondere- MASSIMA DIFFUSIONE PREGO.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

Il messaggio inizia, ovviamente, come nelle più classiche catene con un "allerta" scritto in maiuscolo (che su internet equivale a gridare) e caratteri ripetuti. Facendo una ricerca sul Web si tratta d'un messaggio pubblicato originariamente su Yahoo Gropus a Gennaio scorso e tradotto (malamente) in italiano. Cosa sarebbe infatti l'enorme HP? Nel messaggio originario non vi è traccia. Stranamente nel messaggio in lingua inglese vi è incluso anche il link ad un sito Web dove è possibile effettuare delle donazioni...e dove non troviamo alcuna notizia in merito.

Bufala: ippodromo di San Rossore Pisa chiude, salviamo 3.500 cavalli


Un messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro degli utenti di Facebook. Nel post si avvisa che l'ippodromo di San Rossore a Pisa è in procinto di chiusura ed i suoi 3.500 cavalli finiranno al macello. Si chiede dunque di adottarli e per far ciò si invita a condividere il post più possibile. Il messaggio recita testualmente:

"AMICI L'IPPODROMO DI PISA CHIUDE CI SONO CAVALLI BELLISSIMI CHE ANDRANNO AL MACELLO.....! ANDATE A VEDERE AIUTATE FATE GIRARE AIUTIAMO QUESTI CAVALLI FORZA!!!! urgentissimooooo:: l'ippodromo di san rossore a pisa chiude, ci sono 3.500 cavalli che rischiano di finire al macello...vi prego, chi può li adotti (li regalano), chi non può condivida il più possibile...proviamo a salvarli..tutti insieme diamo un pò di speranza a questi animali meravigliosi! FACCIAMO GIRARE !!!"

A prescindere che non viene indicato alcun recapito ed ovviamente una semplice condivisione su Facebook non servirà a salvare gli animali, in realtà sul sito dell'ippodromo non vi è alcuna notizia a riguardo, ne tantomeno s'informa d'una imminente chiusura. Vengono anzi indicate le attività che si svolgeranno nel corso dell'anno.

A rischio "catena" un importante messaggio per i proprietari di animali


Un messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro di Facebook. Nel post si informano sostanzialmente gli utenti che è possibile ricevere delle telefonate da parte di persone che si dichiarano dell'Istat e che domandano se si è in possesso di cani o gatti, ma in realtà non hanno nulla a che fare con l'Istituto Nazionale di Statistica. Inoltre sarebbero ancora sconosciute le motivazioni di queste telefonate. Il messaggio recita testualmente (con qualche variazione):

Ricevo e inoltro.....(e non è una bufala perchè mi è capitato oggi)
ATTENZIONE!!!!!!! IMPORTANTE!!! PER PROPRIETARI DI ANIMALI: stanno telefonando in giro per le case personaggi che dichiarano d'essere dell'Istat, chiedendo se avete cani/gatti, se avete un giardino, ed altre domande: non date nessuna informazione, queste persone non hanno nulla a che vedere con l'Istituto Nazionale di Statistiche, ancora non si sà con che scopo facciano queste chiamate, ma sicuramente sotto c'è qualcosa che non quadra. SI TEMONO RAPIMENTI DI ANIMALI!!!!!!!!!..... FATE ATTENZIONE...E FATE GIRARE Mi RACCOMANDO....

In effetti, come spiega l'Istat in una nota datata 9/11/2011: "I contatti avvenuti in questi giorni con i cittadini in merito a una presunta indagine sugli animali domestici spingono l'Istat a precisare che non è stata avviata alcuna rilevazione sull'argomento. Eventuali richieste di informazioni sugli animali domestici che i cittadini dovessero ricevere non sono quindi ascrivibili all'Istat". Qualcuno ha detto di aver ricevuto in effetti una di queste telefonate, seguita poi da un'altra nella quale una ditta cercava di vendere crocchette per animali.

Il post girato dagli utenti di Facebook presenta però alcuni elementi strani. Ad esempio: "non è una bufala perchè mi è capitato oggi" (oggi quando? succede anche a colui che fa girare il post?). Ed ancora: "stanno telefonando in giro per le case" (in che senso stanno telefonando in giro? stanno girando per le case o stanno telefonando a casa?). In definitiva, se proprio lo si ritiene necessario, noi consigliamo di far girare il post dell'Istat citando la fonte (l'Istat rilascia i propri comunicati sotto licenza Creative Commons 3.0) o scrivendone uno di proprio pugno, dato che alla lunga potrebbe diventare poco credibile e trasformarsi (già adesso?) in una vera e propria catena di S. Antonio.

Catena: "a tutti quelli che mi conoscono, attenzione a Pricess Tsukino"


In queste ore una notizia alquanto preoccupante si sta diffondendo tra le bacheche di pagine e utenti di Facebook. Un tale sconosciuto "Pricess Tsukino" prenderebbe le foto di bambine bionde e (presumibilmente) le metterebbe sul suo profilo Facebook - in quanto il testo del messaggio risulterebbe incompleto. Premettendo che una pagina che posta come se fosse un profilo a parlare è alquanto "strano", il post che si legge in caratteri maiuscoli - per richiamare l'attenzione - è il seguente:

"ATTENZIONE PER TUTTI QUELLI CHE MI CONOSCONO VORREI SAPERE SE QUALCUNO DI VOI HA L'AMICIZIA CON "PRICESS TSUKINO" è UNA PERSONA A ME SCONOSCIUTA CHE PRENDE FOTO DI BAMBINE BIONDE ..."

Il termine "pricess" dovrebbe stare per "princess" cioè "principessa" in italiano e Tsukino, meglio conosciuto come  Usagi Tsukino (月野 うさぎ) è un personaggio immaginario, protagonista della serie di anime e manga Sailor Moon. Sebbene esista qualcuno con questo nome su Facebook, valgono le regole di sempre per la sicurezza del proprio account e cioè quello di prestare attenzione alle richieste d'amicizia da parte di sconosciuti, impostare adeguatamente la privacy creando delle liste amici e verificare le impostazioni sulla visibilità delle proprie foto.

Catena: "26 novembre data rituali satanici, non date nessun animale..."


Un messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro del Web e di Facebook, in special modo tra animalisti e amanti degli animali. Secondo il messaggio, il 26 novembre decorrerebbe una delle date rituali per i sacrifici satanici e dunque bisognerebbe prestare attenzione a non dare alcun animale (soprattutto gatti bianchi o bianco/neri) a persone "sospette" o che non si conoscono "bene" ed in ogni caso di rimandare l'eventuale affido ai giorni successivi a tale data. Il testo del messaggio è il seguente:

"ATTENZIONE! IL 26 NOVEMBRE decorre una delle date rituali per i sacrifici satanici. NON DATE NESSUN ANIMALE ma SOPRATTUTTO GATTI NERI e CANI BIANCO/NERI a persone sospette o che non conoscete bene, e in ogni caso rimandate l'affido ai giorni successivi alla data menzionata. Per recuperare gli animali le sette si avvalgono di giovani ragazzi perche destano meno sospetto. Passate parola e avvisate i veterinari che conoscete. Grazie"

In realtà, sebbene in Rete si parla di questa "fatidica" data come la vigilia della festa della Madonnna della Medaglia Miracolosa dove, secondo i riti satanici si uccidono le vergini, non vi è alcuna notizia per quanto riguarda il "sacrificio" di animali. E poi chi sarebbero queste persone sospette? In ogni caso, l'abuso rituale satanico originatosi negli Stati Uniti nel 1980 si placò alla fine del 1990. Si trattò però di casi in cui avvenivano molestie fisiche e sessuali esclusivamente nei confronti di persone, inserite nel contesto di reti sataniche.

Bufala: nuovo attacco Web, governo Monti mette tassa su Facebook


Dopo la bufala che avvisa gli utenti di una presunta tassa che dovrebbe colpire gli animali domestici, è ancora una volta il governo Monti ad essere preso di mira. Il messaggio che si legge sulle bacheche degli utenti di Facebook avvertirebbe d'un fantomatico "attacco al Web" da parte del nuovo governo, che avrebbe l'intenzione di tassare tutti gli utenti meno esperti del social network. Il testo del messaggio recita:

Catena: preghiera per Jess Espinoza 10 anni, bisogno trapianto rene


Una catena dall'avviso alquanto "drammatico" è approdata su Facebook. Nel testo del messaggio si chiede una preghiera a per una ragazzina di 10 anni che avrebbe urgente bisogno d'un secondo trapianto di reni. La bambina sarebbe ricoverata in un presunto reparto di terapia intensiva. Il testo del messaggio recita:

Catena: "chi abita a Genova, ci sono tipi vestiti con tute gialle sporche..."


Come tutti noi sappiamo, un terribile alluvione ha devastato la parte bassa di Genova, provocando sei vittime, tra le quali due bambine. I torrenti in città sono esondati e la pioggia abbondante ha allagato case e negozi. Centinaia di persone sono state evacuate dai vigili del fuoco. E su Facebook puntualmente inziano a girare per le solite catene di S. Antonio. L'ultimo messaggio che sta girando sulle bacheche degli utenti recita testualmente:

"ATTENZIONE............... CHI ABITA A GENOVA A LA SPEZIA E DINTORNI. CI SONO DEI TIPI VESTITI CON TUTE GIALLE SPORCHE DI FANGO CON DEI TESSERINI ATTACCATI AL COLLO CHE DICONO DI ESSERE DI UNA ASSOCIAZIONE PER AIUTARE GLI ALLUVIONATI. SUONANO ALLA PORTA CHIEDONO SOLDI E OGGI POMERIGGIO AD UNA PERSONA ANZIANA SOLA IN CASA GLI STAVA FACENDO L'OFFERTA DI 10 EURO GLI HANNO PORTATO VIA TUTTO QUELLO CHE AVEVA NEL PORTAFOGLIO. PASSATE LA VOCE NON SOLO SU FB SOPRATTUTTO A PERSONE ANZIANE. CERTA GENTE NON SI FERMA DAVANTI A NIENTE...BRUTTI SCIACALLI CHE APPROFITTANO DI UNA SIMILE SITUAZIONE.....condividete !!"

Si tratta d'un messaggio che è iniziato a girare su qualche forum in Internet da un paio d'ore ed è privo di qualsiasi fondamento. Non esiste alcuna notizia in tal senso, si tratta dunque d'una catena inventata da qualche "buontempone", che sfrutta queste tragiche occasioni per divertirsi alle spalle di coloro che postano senza informarsi adeguatamente e pensando di fare la cosa più giusta, ma che in realtà creano allarmismo ingiustificato.

Catena: "Ciao, scusa se ti disturbo è molto urgente. Ho un amico che..."


Una vecchia Catena di S. Antonio (con qualche leggera modifica) sta facendo il giro nella posta degli utenti di Facebook. Il messaggio prometterebbe un miracolo da parte di Gesù Cristo (se inoltrato ad almeno 20 amici). Inoltre entro 4 minuti viene assicurata la ricezione di una buona notizia. Indubbiamente si tratta d'un bel messaggio che recita testualmente:

Bufala: "compilate il censimento ma non mettete tutto ciò che vi chiedono"


Una nuova bufala sta facendo il giro su Facebook e avviserebbe d'un presunto pericolo per la privacy delle persone che compileranno tutte le voci del questionario sul Censimento generale della popolazione e delle abitazioni 2011. Secondo il messaggio il Censimento servirebbe all'Istat solo "a vedere quanto è cresciuta la popolazione". Inoltre, per protesta si consiglia di scrivere solo il numero dei familiari, in modo da non essere delle "pecore". Il post recita testualmente:

"ATTENZIONE: COMPILATE IL CENSIMENTO MA NON METTETE TUTTO CIO' CHE VI CHIEDONO SCRIVETE SOLO QUANTI SIETE IN FAMIGLIA E BASTA... POI SCRIVETECI PER GLI ALTRI DATI MI AVVALGO DEL DIRITTO ALLA PRIVACY.......NON DEVONO SAPERE I CAVOLI VOSTRI.. IL CENSIMENTO SERVE SOLO PER VEDERE QUANTO E' CRESCIUTA LA POPOLAZIONE ..E BASTA... LE ALTRE COSE SONO FATTI VOSTRI PERSONALI E NESSUNO HA IL DIRITTO DI METTERCI IL NASO...........D'ALTRONDE LA PRIVACY L'HANNO INVENTATA LORO..USIAMOLA ANCHE NOI ......CONDIVIDETE TUTTI!!!! PASSATE PAROLA FACCIAMO IN MODO PER UNA VOLTA DI FARGLI CAPIRE CHE CI POSSIAMO RIBELLARE ... E QUESTO E' UNO DEI MEZZI!!! NON FACCIAMO SEMPRE LE PECORE.."

Ricordiamo che l'obbligo di risposta per il Censimento è sancito dall'art.7 del d.lgs n. 322/1989. Tutti coloro che non rispondono alle domande o alterano la verità incorreranno in una sanzione che varia da 206 a 2.065 euro. Tuttavia, come previsto dalla normativa vigente, il cittadino potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti riguardanti i cosiddetti “dati sensibili” contenuti nella sezione del questionario “Difficoltà nelle attività della vita quotidiana”. In questo caso la bufala rischia di trasformarsi in un danno economico.

Bufala: urgente bimbo di 17 mesi necessita sangue gruppo B positivo


Torna su Facebook la bufala del bimbo di 17 mesi che necessita di sangue perchè colpito da leucemia fulminante. Come scrive LadySilvia sul suo sito, adesso si chiama Francesco e abita nel sud Italia (091 è il prefisso di Palermo). Questo bimbo non solo è immortale perché ha sempre 17 mesi, ma cambia spesso città. Si tratta d'una variante dell'appello che gira da anni su Riccardo Capriccioli e Cinzia Scotti. In allegato al messaggio, che gira attraverso Facebook e WhatsApp, anche un numero di telefono (3282694447), che, come è possibile verificare, risulta sempre staccato.

Catena: Fb lento, leggetelo o vi cancelleranno (notizia anche al Tg)


Un vecchia bufala che viene riproposta periodicamente dagli utenti di Facebook, avviserebbe in queste ore dell'eccessiva lentezza di Facebook dovuta al numero di utenti iscritti al sito ma non attivi. Il messaggio, supportato da una presunta notizia "detta al telegiornale" (ed in alcune versioni anche su Internet), invita ad inoltrarlo a più amici pena la disattivazione del proprio account. L'avviso recita testualmente:

Catena: Posso fare una piccola richiesta? Questa è la settimana Adhd


Comprendiamo perfettamente che stiamo parlando d'un argomento molto delicato, ma il nostro compito è quello di segnalare al pubblico bufale e catene di S. Antonio, soprattutto quando si cerca di colpire la sensibilità dell'utente ma facendo disinformazione. Ed in quest'ottica si pone una nuova catena che sta girando come aggiornamento di status tra le bacheche degli utenti e delle pagine di Facebook che recita testualmente:

Bufala: urgentissimo!!! non accettare il contatto Francesca Capone


Una nuova catena di S. Antonio sta girando tra le bacheche degli utenti di Facebook. In questo caso un utente sul social network diventerebbe un presunto virus che formatta il computer e basterebbe che solo uno dei propri amici lo accetti per esserne infettato. Il post recita testualmente:

Bufala: non aprire nessun messaggio chiamato invitation è un virus


Un'avviso dal tono decisamente allarmistico sta tornando a circolare su Facebook e mette in allerta i navigatori d'un presunto messaggio chiamato "invitation". Il messaggio si 'ispira' a quello che gira sin dal 2006 sul Web e su Messenger, rivisitato per farlo girare sulle bacheche del social network:

Catena: Diego Mendez bimbo 5 anni colpito da TV in terapia intensiva


Richieste di preghiera on-line sono in circolazione per Diego Méndez, un bambino di 5 anni che si dice essere in terapia intensiva dopo essere stato gravemente ferito quando un televisore gli è caduto sulla testa. Si tratta d'una catena di Sant'Antonio circolante da Maggio 2011:

"ATTENZIONE AMICI MIEI, OGGI HO BISOGNO DI VOI....HO BISOGNO DI VEDERE QUESTO MESSAGGIO IN TUTTE LE VOSTRE BACCHECHE!!! E' URGENTE!! CHIEDO UNA PREGHIERA PER* DIEGO MENDEZ*, UN BAMBINO DI 5 ANNI A CUI E' CADUTO UN TELEVISORE NELLA SUA TESTOLINA ED E' IN TERAPIA INTENSIVA, PER FAVORE INCOLLA QUESTO MESSAGGIO NELLA TUA BACCHECA, ANKE SOLO PER UN'ORA. IO LO FAREI PER TUO FIGLIO....CHIEDIAMO UN MIRACOLO. E' SOLO QUALCHE SECONDO CHE PUOI PERDERE"

In realtà, dopo svariate ricerche, non esiste alcun bambino con quel nome in terapia intensiva. La bufala è stata tradotta in varie lingue:

"ATTENTION ALL MY FRIENDS. TODAY I NEED YOU. I NEED TO SEE THIS MESSAGE ON YOUR WALLS!!! URGENT!!! MY FRIEND IS ASKING FOR A PRAYER FOR DIEGO MENDEZ (5 YEARS OLD), A TV FELL ON HIS LITTLE HEAD AND HE'S IN INTENSIVE CARE. PLEASE POST THIS ON YOUR WALL FOR AT LEAST AN HOUR; I WOULD DO IT FOR YOUR SON. LET'S GO FOR A MIRACLE!!!"

"ATENCION MIS AMIGOS HOY LOS NECESITO... NECESITO VER ESTO EN TODOS LOS MUROS DE TODOS USTEDES!!!! URGENTE!!!! ES UN PEDIDO DE ORACIÓN PARA *DIEGO MENDEZ* DE 5 AñOS, LE CAYO UN TELEVISOR EN SU CABECITA, Y ESTA EN TERAPIA INTENSIVA, POR FAVOR PONLO EN TU MURO, AUNQUE SEA POR 1 HORA. YO LO HARIA POR TU HIJO.... VAMOS POR UN MILAGRO!!! ES UNA ORACION QUE PUEDES PERDER"