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Bufala, molesta due bambine nel parco: rilasciato perché un profugo


Un aspirante profugo tunisino avrebbe adescato due bambine di 10 anni che stavano giocando nel parco e chiestogli un rapporto sessuale. I genitori, richiamati dalle piccole impaurite, avrebbero quindi allertato i Carabinieri. Questi ultimi avrebbero arrestato l'uomo per atti osceni in presenza di minori, adescamento di minorenni e tentata violenza sessuale. Portato in caserma, l'extracomunitario in stato di ebrezza sarebbe andato in escandescenze, anche dopo il suo ammanettamento. Dopo le formalità di rito sarebbe stato rilasciato perché un profugo di guerra e rimandato al centro di accoglienza.

Bufala: vucumprà molesta una 15enne, padre lo manda in ospedale


Un "vucumprà", sulle spiagge di Caminia (tra Catanzaro e Soverato), avrebbe "palpato" più volte il sedere di una quindicenne, mentre cercava di venderle un braccialetto. Il suo gesto non sarebbe passato inosservato al padre della giovane che, appena resosi conto dell'accaduto, si sarebbe scagliato contro l'uomo e lo avrebbe picchiato ripetutamente con calci e pugni. Alcuni turisti presenti sul luogo sarebbero intervenuti per sedare la lite ed avrebbero chiamato i Carabinieri. Il venditore ambulante sarebbe stato deferito per tentata violenza su minore mentre il padre per rissa aggravata e tentato omicidio.

Bufala: papà clan Casalesi taglia mani a rom che ha molestato figlia


Una diciassettenne, presunta figlia di un esponente del clan dei Casalesi, sarebbe stata molestata sessualmente da un nomade nei pressi del Parco della Legalità di Casapesenna, in provincia di Caserta. L'uomo avrebbe dapprima iniziato a palpeggiarla e poi cercato di baciarla. La ragazzina sarebbe riuscita a fuggire e arrivata a casa avrebbe raccontato l'accaduto al fratello il quale avrebbe avvisato il padre. Quest'ultimo avrebbe raggiunto il rom nel luogo della presunta aggressione e, dopo averlo malmenato, lo avrebbe condotto in auto presso un cantiere dove gli avrebbe "mozzato" tutte e due le mani.