Un aspirante profugo tunisino avrebbe adescato due bambine di 10 anni che stavano giocando nel parco e chiestogli un rapporto sessuale. I genitori, richiamati dalle piccole impaurite, avrebbero quindi allertato i Carabinieri. Questi ultimi avrebbero arrestato l'uomo per atti osceni in presenza di minori, adescamento di minorenni e tentata violenza sessuale. Portato in caserma, l'extracomunitario in stato di ebrezza sarebbe andato in escandescenze, anche dopo il suo ammanettamento. Dopo le formalità di rito sarebbe stato rilasciato perché un profugo di guerra e rimandato al centro di accoglienza.
Con hoax si definiscono gli avvisi il cui scopo è ingannare il pubblico, presentando come reale ciò che è falso o artefatto.
Visualizzazione post con etichetta Pedofilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pedofilia. Mostra tutti i post
Bufala, molesta due bambine nel parco: rilasciato perché un profugo
Un aspirante profugo tunisino avrebbe adescato due bambine di 10 anni che stavano giocando nel parco e chiestogli un rapporto sessuale. I genitori, richiamati dalle piccole impaurite, avrebbero quindi allertato i Carabinieri. Questi ultimi avrebbero arrestato l'uomo per atti osceni in presenza di minori, adescamento di minorenni e tentata violenza sessuale. Portato in caserma, l'extracomunitario in stato di ebrezza sarebbe andato in escandescenze, anche dopo il suo ammanettamento. Dopo le formalità di rito sarebbe stato rilasciato perché un profugo di guerra e rimandato al centro di accoglienza.
Bufala, tenta di violentare due bimbi: cane recide testicoli a pedofilo
Un cane di famiglia avrebbe salvato due bambini da presunti abusi sessuali. Il fatto sarebbe avvenuto a Saline County, Kansas. Dopo aver scavalcato la finestra del primo piano Randle James, 54enne, sarebbe entrato nella camera da letto dove dormivano i piccoli di tre e sei anni. A quel punto sarebbe stato assaltato dal loro Pit Bull Terrier che lo avrebbe lasciato con "ferite che alterano la vita". L'animale avrebbe reciso i suoi genitali e ingoiato pene e testicoli. Le urla dell'uomo e l'abbaiare del cane avrebbero allertato i genitori che avrebbero chiamato immediatamente i servizi d'emergenza.
Bufala riciclata: immigrato abusa bimba 7 anni, padre gli taglia palle
Il padre di una bambina, Chiara di 7 anni, avrebbe provocato la morte di un immigrato 32enne che avrebbe abusato della figlioletta. L'episodio sarebbe accaduto a Catania e avrebbe suscitato tanto sgomento nella cittadinanza. La presunta violenza sarebbe avvenuta d'innanzi al fratellino, Matteo di 12 anni, che avrebbe avvisato il padre. Quest'ultimo avrebbe colpito con calci e pugni il magrebino che sarebbe svenuto. Al suo risveglio il 32enne avrebbe ingoiato i testicoli che il padre della piccola gli avrebbe reciso. Il marocchino sarebbe morto per dissanguamento ed il padre arrestato dai Carabinieri.
Bufala, arrestato prete pedofilo: faceva sesso con bimbi e li vendeva
Un sacerdote sarebbe stato arrestato in provincia di Firenze con l'accusa di pedofilia e altri otto sarebbero stati denunciati a piede libero. Gli abusi sessuali sarebbero stati commessi nei confronti di almeno cinque bambini, tutti undicenni, che avrebbero frequentato l'oratorio della parrocchia in cui il prete avrebbe prestato la sua opera. Secondo le indagini, i ragazzini, alunni di prima media, con la scusa di guardare film o ricevere lezioni di sostegno, sarebbero stati accompagnati dal sacerdote nella sua abitazione dove il prete avrebbe fatto visionare filmati pornografici, e poi abusato sessualmente di loro.
Bufala: pericolosa applicazione Talking Angela controllata da pedofili
Tra le applicazioni al vertice della classifica dell'iTunes Store, vi è una gratuita di intrattenimento con una loquace gatta cartone animato. Chiamata "Talking Angela", l'applicazione apparentemente innocua è diventata vittima di alcune voci persistenti secondo cui il gioco è pericoloso per i bambini, perché sarebbe una sorta di programma elaborato da pedofili. Attualmente è la terza applicazione più popolare sull'Apple Store dopo Flying Cyrus e Splashy Fish, Talking Angela è salita alla ribalta grazie ad articoli diffusi rapidamente in Rete e post su social network.
Papa Francesco allontana Law? Lombardi: ricostruzioni giornalistiche
Lo aveva preannunciato dal loggione centrale di San Pietro: "Domani voglio andare a pregare la Madonna perché custodisca tutta Roma". Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, è andato a pregare alla basilica venerdì mattina dalle otto alle otto e mezza, come primo atto del Pontificato. Ai domenicani che lì svolgono funzione di penitenzieri ha raccomandato la misericordia.
Bufala: stanno arrivando segnalazioni alla Polizia Postale sul Like illegale
Un nuovo messaggio allarmante sta iniziando a girare su Facebook. Nel post si avvisano gli utenti che vi sarebbero numerose segnalazioni alla Polizia Postale che riguardano un presunto pulsante Like "illegale" del social network il quale, se cliccato, permetterebbe di dare il "Mi Piace" a tante pagine e tra queste anche a quelle dal contenuto pedofilo. In particolare si legge:
Bufala: "vogliono smantellare la polizia postale è ufficiale, regalo a pedofili"
Una voce alquanto allarmante sta facendo il giro di alcuni siti Web e delle bacheche Facebook. Negli articoli in Rete e sui post che leggiamo si parla d'un imminente "ufficiale smantellamento" della Polizia Postale e di tutti i suoi compartimenti regionali e sezioni provinciali. Il motivo sarebbe d'attribuire alla riduzione della spesa pubblica dello Stato, la cosiddetta spending review di cui ha parlato qualche giorno fa anche Rai News 24. In particolare in uno dei post si legge:
Bufala: "attenzione continua a chiedermi l'amicizia un certo Marco Mi"
Un nuovo messaggio allarmante sta facendo il giro di Facebook. Nel messaggio si cita un certo "Marco Mi" che avrebbe come foto del profilo un teschio "old style". Nel messaggio si dice che costui sarebbe un presunto pedofilo e sulla sua bacheca vi sarebbero migliaia di messaggi con foto di bambini postati da altri presunti pedofili. In particolare il messaggio recita:
Bufala: Amici attenzione ci sono pagine di benvenuto che ogni Mi piace...
Da qualche giorno un messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro di Facebook. Nei post, accompagnati da una foto, si avvisa che ci sono pagine che presentano landing page (pagine di atterraggio) o di welcome (benvenuto) con numerosi "Mi piace", che se cliccati potrebbero portare ad iscrizioni a pagine sconosciute e pericolose (addirittura pornografiche, pedofile o di pirateria). Il testo del messaggio è il seguente:
Attenzione a non postare foto su Facebook page dai contenuti violenti
In queste ore sta girando su Facebook la foto d'un presunto pedofilo seviziato ed ucciso e ritrovato in una strada del Brasile, perchè accusato d'aver violentato due bambini di 7 e 5 anni. Non esprimiamo alcun commento in merito ma desideriamo porre l'attenzione sul fatto che in Facebook sono iscritti anche bambini di 13 anni e le fan page non sono profili privati bensì pubblici e dunque visibili a tutti.
Bufala: non ti unire al gruppo su Facebook diventare padre o madre...
Periodicamente vengono riproposte su Facebook le medesime bufale e/o catene di S. Antonio dai contenuti alquanto allarmanti. E' il caso dell'arcinoto messaggio che gira da mesi sul social network e che ha per oggetto un presunto gruppo pedofilo di Facebook. Nel messaggio si avvisa di prestare attenzione a non iscriversi a tale gruppo perchè trattasi di pedofili che cercano di accedere alle foto. Il testo del messaggio recita:
Catena: segnalate un certo Andrea Romualdi con foto bimba bionda
Un nuovo post alquanto allarmante sta facendo il giro delle bacheche di Facebook. Nel messaggio si avvisa di fermare urgentemente un uomo che sul social network avrebbe come foto profilo quella di un bellissima bambina bionda. L'uomo sarebbe un pervertito e nel messaggio, che si cerca diffondere quanto più possibile, si dice ancora che non deve arrivare alle ragazzine su Facebook. Il messaggio recita testualmente:
Bufala: urgente avviso su Facebook, non accettate amicizia Martin Ponce
Periodicamente gli utenti più "boccaloni" ripropongono vecchie bufale (alcuni solo per divertimento o passatempo), prese da qualche gruppo o condivise da qualche pagina su Facebook. L'ultima in ordine di tempo che sta facendo il giro delle bacheche del social network avviserebbe di presunti pedofili che cercano di accedere alle foto di bambini su Facebook. Il testo del messaggio, con qualche variante, recita:
Bufala: non accettate richiesta di amicizia di Alessandro Zamboni
Una nuova bufala sta facendo il giro delle bacheche degli utenti di Facebook e avvertirebbe del presunto pericolo riguardo ad una richiesta d'amicizia da parte d'un fantomatico utente che starebbe cercando di accedere alle foto dei bambini. Il testo recita:
Iscriviti a:
Post (Atom)














